Approfittatori

Il mondo attuale è caratterizzato dalla mancanza del lavoro. Nella nostra società sono soprattutto i giovani a non trovare lavoro e quindi si sentono dei falliti.  E’ doloroso non avere un lavoro specie in un mondo dove si da sempre più importanza al rango sociale, agli incarichi, alla carriera. Chi ha un lavoro di prestigio si sente migliore, si insuperbisce e guarda sprezzante i disoccupati. Nella società delle disuguaglianze i ricchi, i raccomandati hanno il sopravvento. Lo spirito della classe dirigente è quello di snobbare i senza lavoro. Chi non lavora è ovvio che cade in depressione. Molti sono i giovani che vanno in giro ciondoloni senza sapere che fare.

Nel mondo moderno, progressista, aperto i disoccupati non possono contare su nessuno. La rigida divisione in classi, nonostante le apparenze, perdura.

Al  disoccupato non resta che mendicare impieghi a destra e sinistra.

Tuttavia negli ultimi tempi si sta diffondendo un altro fenomeno sociale. Gente cialtrona, intrigante mette in atto truffe ai danni dei disoccupati per spillare denaro, carpire soldi. Offerte di lavoro, specie sui giornali e riviste, sono vere e proprie trappole. Si fanno annunci ingannevoli. Il disoccupato si ritrova a inviare denaro per corsi formativi inesistenti. Si fanno soldi alle spalle dei disoccupati, in modo squallido. I disoccupati raggirati si chiudono in se stessi, diventano diffidenti al punto di non credere neppure a una offerta vera. Certe volte non cercano nemmeno di fare dei colloqui, si dichiarano sconfitti in partenza. Temono ogni volta agguati, truffe, raggiri.

Di solito un disoccupato, specie sei giovane, truffato non ammette mai di essere stato raggirato da persone senza scrupoli. Cerca di non apparire idiota agli occhi degli altri. Nel bisogno in fondo tutti sono disposti a tutto.

Si sta diffondendo anche un altro fenomeno, chi ha delle attività pretende di assumere in cambio di una regalia. In altre parole si chiede il pizzo.

L’atteggiamento più saggio è quello di valutare attentamente tutte le offerte e di denunciare alle autorità i comportamenti scorretti.

 

Ester Eroli

 

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