Atina e le feste d’autunno

In autunno troviamo gustosi frutti come uva, cachi, fichi. L’uva succosa è oggetto di numerose feste in tutta Italia. Ad Atina, vicino Cassino, in provincia di Frosinone la festa del vino è un classico. Atina sorge nella Val Comino in una zona collinosa. La parte antica è arroccata su un colle, mentre la zona nuova, fatta di complessi residenziali e costruzioni moderne, si trova più in vallata. Il centro abitato si trova all’interno di un paesaggio molto suggestivo, dominato dai monti Bianchi. Atina era presente già in epoca preromana. Si dice che fosse stata fondata dal dio Saturno. Infatti la cattedrale è stata costruita sui resti del tempio dedicato a Saturno. Virgilio nell’Eneide ricorda questo centro, in quanto importante via di comunicazione. Cicerone stesso ricorda Atina nei suoi scritti, infatti la cittadina fu conquistata dai romani. In epoca romana era una prefettura importante. Ad Atina troviamo monumenti degni di nota come il palazzo Ducale sede del comune, oggetto di numerosi restauri, il duomo, la biblioteca, il museo civico ricco di molti reperti locali. In occasione della vendemmia la cittadina apre tutte le sue caratteristiche cantine e permette la degustazione del vino nuovo. Possiamo trovare tutti gli ingredienti di una festa: bancarelle, corteo storico a tema, decorazioni alle finestre, ecc. Si può fare una passeggiata facendo tappa nelle varie cantine del borgo. Il vino è altamente selezionato, troviamo vitigni famosi come il cabernet. Atina è nota anche per la produzione di olio doc e dei fagioli cannellini. L’atmosfera autunnale si respira nelle vie del centro storico fra il profumo del vino e l’odore di castagne arrosto. Le feste d’autunno ci concedono l’ultimo scampolo d’estate. L’estate di San Martino è solo un’illusione. Il pallido sole apre le porte al tedioso inverno.

 

Ester Eroli