Copertino (LE)

Ogni anno in primavera a Copertino, il cui nome deriva dal latino conventio populorum, ossia incontro di popoli diversi,   in provincia di Lecce, nel  Salento occidentale, si tiene il festival del paesaggio, una iniziativa originale realizzata principalmente da associazioni e volontari. La manifestazione vede la partecipazione di tutti i cittadini e si svolge nei vicoli del borgo, nelle vicinanze dell’austero castello, in prossimità di piazza del Popolo, in via Gianserio Starfella, strada dedicata la pittore nativo del borgo. La festa prevede musica, esibizione di bande musicali, cene conviviali, degustazione di vini, mostre fotografiche allestite principalmente nella chiesa di santa Chiara, realizzata nel 1545 per volontà di un feudatario che ebbe poi dei precisi rifacimenti barocchi.

In questo borgo per l’occasione si può ammirare la chiesa di santa Maria in Nives, dedicata all’assunta e fatta costruire nell’anno mille dal conte Goffredo il normanno. In un secondo momento dedicata alla madonna della neve che si celebra il giorno di ferragosto. La festa prevede una sfilata degli abitanti in costumi antichi e una sfida tra i rioni con antichi giochi.

Importante è sicuramente il santuario di san Giuseppe fatto costruire nel 1753, famoso per la sua facciata concava e per ospitare le reliquie del santo compreso il cuore. Vicino troviamo la stalla dove nacque Giuseppe e la casa paterna composta di un unico vano. La casa dalla sorella del santo Livia venne venduta ai privati. Dopo la beatificazione di Giuseppe i frati minori vi realizzarono una cappella con la statua del beato.  San Giuseppe si festeggia il 18 settembre, con una festa che dura più giorni e che prevede concerti, incontri ecc. Al santo è dedicato il museo con oggetti appartenuti al santo, indumenti, abiti talari, lettere, appunti, reliquie ecc. ed è dedicata la porta san Giuseppe che era in passato l’unica via di accesso al borgo, ora divenuto arco di trionfo per celebrare il santo.

Sicuramente da visitare è il castello con fossato  realizzato nel 1540 da un celebre architetto caratterizzato da una fortezza normanna e da una pianta quadrangolare e da un porticato. Costruito per scopo difensivo come mostrano le feritoie ecc. aveva anche un intento celebrativo. Il cortile interno è ricco di gallerie e bastioni angolari. Al suo interno troviamo la cappella san Marco e quella di santa Maria Maddalena. Gli affreschi interni sono di Gianserio Strafella, pittore locale. Le stanze cinquecentesche sono corredate da affreschi del 400. Il castello è stato dichiarato monumento nazionale nel 1955.

Il borgo comprende anche numerosi palazzi storici di famiglie importanti. Palazzi signorili, case a corte ricchi di capitelli, di stucchi, portali, icone. Il palazzo Ventura era la residenza della famiglia omonima nel XV secolo. Il palazzo ha avuto alcuni rifacimenti barocchi come mostra il suo portale. Abbandonato dalla famiglia nell’800 è divenuto centro educativo.

 

Ester Eroli

 

Leggi anche: