Darwin

Una delle poche città australiane colpite dai giapponesi nella seconda guerra mondiale è stata Darwin. La città è stata semidistrutta anche da un potente ciclone nel 1974 ed è stata quindi ricostruita interamente in stile moderno. E’ uno dei centri più moderni del continente australiano. Essa si trova nel territorio del nord e si affaccia sull’oceano indiano per  questo gode di un clima tropicale che alterna la stagione secca  a quella umida. La città portuale è caratterizzata da industrie in costante espansione.

La città  offre molti svaghi per i turisti. A cominciare dalla possibilità di avere contatti con gli aborigeni locali, minoranze etniche perfettamente integrate nel mondo occidentale, con gruppi di asiatici, dalla cattedrale  cattolica di santa Maria, fino alle coste sabbiose, ai parchi naturali, alla vista nelle ex miniere, alle botteghe artigiane che offrono ceramiche, maglieria ecc., al tramonto, alla musica dei numerosi artisti da strada.

L’attrazione principale di Darwin da pochi anni è quella che offre il parco acquatico Crocosaurus cove. Attrazione per turisti amanti dell’avventura.

Il parco a tema rettili possiede un rettilario e consente di fare anche dei selfie con i cuccioli di coccodrillo. I coccodrilli ospitati sono di due tipi quelli di acqua dolce dalla piccola bocca  e inoffensivi e quelli di mare veri predatori. I turisti possono avere un contatto ravvicinato, una sorta di faccia  a faccia con gli splendidi esemplari di coccodrillo nella cosidetta gabbia della morte.

Nel parco dei divertimenti in una piscina dove nuotano coccodrilli giganti di cinque metri di lunghezza vengono fatti calare dei cilindri in plexiglass trasparenti con dentro massimo due turisti. L’immersione dura solo quindici minuti e sono consentite fotografie. I minori devono essere sempre accompagnati. E’ possibile anche dar da mangiare ai coccodrilli sia adulti che cuccioli.0

 

Ester Eroli

 

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