Definizione d’amore

Definizione d’amoreAl tempo di oggi le giovani donne mirano a far colpo sugli uomini che dal canto loro pensano solo a conquistare nuove prede, a rimorchiare come si dice in gergo. Mentre in passato le madri pensavano a fare il corredo alle figlie ora si pensa a comprare audaci completini intimi. E’ cambiata la mentalità, lo stesso atteggiamento amoroso. Le donne hanno acquistato padronanza nel loro look impeccabile e non evitano di uscire la notte, fanno i bagordi esattamente come i colleghi uomini. La gelosia, il sospetto è un po’ passato di moda, infatti giovani fidanzate escono sole con gli amici del fidanzato. Forse è venuta meno la comprensione per il significato esatto della parola amore. In questo modo anche le donne belle, gli uomini gentili e generosi , gli animi puri, i caratteri passionali soffrono pene d’amore e ricevono ferite profonde che non si cicatrizzano in fretta. Dopo una relazione ci si sbarazza presto della ragazza poco bella e del ragazzo troppo oppressivo. Trovare una persona valida significa tentare la sorte. Allora si arriva a dire, come giustificazione, che ognuno è libero di fare ciò che vuole, poi però accadono fatti sconcertanti. La ragazza giovane ammalata di tumore lascia volontariamente la casa dove convive perché non può più essere appetibile sessualmente per il proprio uomo e allora si autoelimina. Ritorna a vivere con i genitori o addirittura vive da sola. Nella malattia si ritrova sola quando avrebbe bisogno di un appoggio. Lei si lascia alle spalle tutto perché sa che il suo corpo non è più all’altezza della situazione, ha dei cedimenti che non sono ammessi in amplessi perfetti dove il sesso è un arte, più che una manifestazione d’amore. Lei stessa è consapevole di essere un oggetto sessuale, accetta il suo ruolo passivo di bambola da divertimento che quando si rompe va gettata via facilmente e sostituita con una nuova e più efficiente. Tuttavia lei stessa di questa relazione aveva dato la definizione d’amore. Nella moderna comunicazione la parola amore sta avendo una nuova e inquietante connotazione, più lontano dall’immagine di dolcezza che ci ispira l’amore. Poi si arriva a comportamenti estremi sempre in nome della libertà di scelta in amore. Ci sono donne amanti di un collega, di un capo in un posto di lavoro che con varie scuse o in malo modo cacciano gli altri dalla stanza di ufficio per rimanere sole con il proprio amore a danno dello svolgimento del lavoro. Lavori urgenti che subiscono rallentamenti per via di questa pratica barbara. Queste relazioni definite amori sono nate all’insegna del non rispetto per gli altri, e poi di se stessi. Non sono amori quelli che ci invitano a farci fuori da soli, che ci spingono nel baratro del nulla. Certi amori faremo bene a non volerli, sono deleteri, succhiano la nostra anima, assorbono il nostro io profondo.

 

Ester Eroli

 

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