Disgrazia

Spesso si creano dei problemi per niente. La gente moderna è abituata a complicarsi la vita. Si creano dei veri e propri drammi nati sul niente. Le donne prese dal turbine, dall’affanno degli abiti vedono solo quello e contagiano gli uomini. Si scrutano le persone, le donne senza pietà e le donne definite sciattone sono guardate con uggia  e tristezza. Le donne boriose hanno preso l’abitudine a truccarsi persino in pubblico e a criticare le persone sportive, poco eleganti. Fa sempre colpo la snellezza, l’eleganza, la ricercatezza. Una persona rispettabile viene respinta solo perché non veste firmato. Epiteti orrendi ricevono chi non si veste in modo adeguato, viene guardato con disgusto, si bisbiglia al suo passaggio.

Spesso  in alcuni contesti si cade in disgrazia solo perché non si veste in un certo modo, non perché si veste male. Ci sono state madri di figli maschi che particolarmente attente al look della loro futura nuora, hanno indotto i figli a lasciare la fidanzata. Madri che hanno vigilato e giudicato senza possibilità di appello. Si deve rinunciare a sposare una ragazza che veste in modo semplice.

Nei contesti di lavoro hanno avuto la meglio le donne molto eccentriche e vistose, uomini vestiti come damerini.

Gli abiti che sono divenuti fondamentali. Si ruba, si truffa solo per comprare abiti firmati. Una corsa insensata agli abiti firmati che talvolta hanno una riuscita peggiore degli altri. Se si guarda attorno tutti hanno la stessa ossessione puerile.

In passato si poteva cadere in disgrazia se si era disonesti, bugiardi, ladri o altro. Ora si è disposti a chiudere un occhio sull’onestà ma non sul look.

 

Ester Eroli