Eliminare

Negli ultimi tempi molte famiglie trovano difficile andare d’accordo con i parenti. Le cose non sono facilitate da gelosie, rivalità, risentimenti, invidie. Molti parenti sono invadenti, pettegoli, acidi. Toccare il tasto dei familiari per molti è una nota dolente. Non ci sono più regole, tutto è sovvertito. In passato le nozze erano l’unica soluzione per una donna ora non più e questo altera i legami di sangue. Bisogna constatare amaramente che i rapporti fra consanguinei non sono più seri e felici. E’ una fortuna trovare parenti comprensivi. Di solito manca stima, collaborazione, educazione. Il quadro non è incoraggiante. Le conversazioni languono, i rapporti sono tesi. Ci sono poi quelli che tentano di intromettersi nella vita privata degli altri parenti. Si va avanti con bugie , lotte di potere, mancanze di perdono, punizioni. Ogni parenti si ritiene infallibile e giudica l’altro.

Si sta diffondendo negli ultimi tempi la moda di non chiamare più dei parenti al capezzale di un malato grave o di un morto. All’improvviso i funerali vengono fatti di corsa con pochi presenti, gli altri non sono stati avvisati. Si eliminano i parenti scomodi, tanto loro non sono sensibili, non si commuovono. Tutti sono convinti che è meglio eliminare parenti pericolosi.

Si preferisce un funerale silenzioso, triste, senza commenti, senza parole di conforto. Sono funerali, commiati terribili, con poche persone, freddi.

Eppure per molti è un dovere eliminare la presenza di persone inadatte. Allora non si dice nulla, si lascia andare il parente morto senza avvisare nessuno. La morte diventa un fatto intimo, strettamente privato soggetto anche lui alla privacy.

 

Ester Eroli