Gli effetti di un’educazione permissiva

Gli effetti di un’educazione permissivaIn passato l’educazione dei figli era piuttosto severa, rigida. Il padre aveva un ruolo autoritario fondamentale. Le regole imposte dovevano essere rispettate. All’ora dei pasti i ragazzi dovevano trovarsi intorno alla mensa familiare, non era possibile rimandare l’impegno, accampare scuse. L’orario di rientro la sera era stabilito dai genitori e si poteva trasgredire solo in via eccezionale, in occasioni particolari.

Ora invece predomina un tipo di educazione molto permissiva, che conduce quasi sempre al non rispetto delle regole, anche quelle principali. Allora succede che all’ora di cena non si presenta nessuno, al matrimonio di un parente ci vanno solo i genitori, ai funerali dei nonni non si è presenti, al compleanno dei nipotini si diserta. I giovani sono assenti dai contesti familiari in ogni momento, nella gioia e nel dolore, vivono distaccati in un loro mondo pieno solo di coetanei. I ragazzi cresciuti nel benessere, in un clima permissivo totale non tollerano le sconfitte, sono abituati ad avere tutto. Per ottenere ciò che vogliono sono disposti a tutto, anche a mentire, anche a compiere atti di prepotenza. Di solito sono aggressivi, prepotenti, insicuri, riluttanti a sottostare alle regole, intolleranti e si circondano di amici strani come loro. A scuola vogliono dominare e non accettano consigli, imposizioni. I genitori si rassegnano come pure gli insegnanti. Arrivano poi a criticare i genitori a svuotare del suo valore la potestà genitoriale. Molti abituati nella libertà diventano maleducati, disobbedienti, egocentrici. Il padre e la madre troppo permissivi a lungo andare non sono più credibili agli occhi dei figli, non riescono a farsi rispettare, a far rispettare le regole base. La loro comunicazione perde significato.

I genitori che incitano i figli a fare di più, che criticano il loro operato, che stimolano e pungolano senza lodi e premi sono quelli che alla fine raccolgono più frutti, magari non nell’immediato ma nel tempo. Nell’immediato i figli più liberi sono quelli più allegri e divertenti, che prendono la vita come una giostra. Certamente i genitori dovrebbero mettersi in discussione, inviare messaggi positivi e non essere troppo duri. In ogni cosa ci vorrebbe il giusto mezzo. Fare i genitori non è facile ci vuole una enorme competenza, che non si acquisisce sui banchi di scuola.

 

 

 

Ester Eroli

 

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