Grafologia

GrafologiaLa grafologia è considerata una branca della semiotica, la scienza dei segni e del linguaggio, come parte della semiotica è definita una scienza sperimentale non fondamentale anche se negli ultimi tempi si è consolidata grazie all’interessamento di grandi studiosi francesi, tedeschi, italiani come Moretti. La grafologia analizza la scrittura di un individuo per dedurne i suoi caratteri psicologici, la sua personalità, per capire i suoi comportamenti sociali e singoli. La perizia grafica finora nei processi stessi non ha alcun riscontro scientifico. Il processo automatico della scrittura è si espressione dell’individuo ma non consente una interpretazione esatta, analitica del soggetto, non consente di violare la sua intimità. L’analisi della scrittura nei processi si limita alla perizia calligrafica per constatare l’autenticità di una firma in un testamento. L’individuo secondo alcuni ricercatori si nasconderebbe anche dietro una scrittura impeccabile, per non farsi scoprire da nessuno. La scrittura difenderebbe come una reliquia il segreto prezioso dell’anima. Sarebbe quindi impossibile ricostruire una personalità e la sua evoluzione nel tempo. Nessuna persona si potrebbe capire completamente, perché non si metterebbe a nudo nel disagio di una scrittura complicata. Eppure sappiamo che la scrittura è un modo di esprimersi e che quando siamo nervosi essa è più contorta segno evidente che riflette gli stati d’animo, le emozioni, le intuizioni. Grafologi di fama mondiale di solito valutano la scrittura e la firma nell’insieme guidati dal colpo d’occhio poi analizzano i segni, la velocità, la forma, l’impostazione, la continuità, la pressione, la dimensione, la direzione, il tratto, la curva, la nettezza, la spontaneità nell’uso dei simboli collettivi. In questo modo hanno potuto indovinare il sesso, la tensione emotiva, il livello culturale, il carattere della persona esaminata senza errare. Una scrittura accurata ha rivelato un carattere pignolo, una discontinua un carattere insicuro, instabile, una scrittura alta una persona dotata di entusiasmo, una scrittura incomprensibile un carattere pigro. Un grafologo è in grado di realizzare nel finale un profilo esauriente di un essere umano abbastanza affidabile. Attualmente la grafologia è accolta come branca con indifferenza, non riscuote un grande successo. Eppure spesso ci ha atterrito la analisi della nostra scrittura magari da parte di un nostro amico appassionato. In futuro si potrebbe spendere qualcosa di più per questa disciplina per molti oscura e inutile. E’ una disciplina che merita attenzione. In un futuro prossimo la grafologia potrebbe essere usata ampiamente anche per la selezione del personale nelle aziende.

 

Ester Eroli

 

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