Il Gonfalone di Arpino

Il Gonfalone di ArpinoNella provincia di Frosinone, nel Lazio, si trova un centro di particolare importanza visto che ha dato i natali a Cicerone, a Agrippa e a tanti personaggi illustri, oltre che al pittore Cavalier D’arpino i cui quadri sono custoditi nella chiesa di San Michele Arcangelo. Ogni anno nel mese di maggio, nel centro, che ha origini antiche che risalgono ai Volsci e Sanniti, si svolge, in onore di Cicerone, il certamen una sorta di gara di traduzioni latine e commenti dei testi di Cicerone. Tuttavia la festa più importante e tradizionale è la manifestazione folklorica che si svolge il week end successivo al ferragosto e che vede la partecipazione attiva di tutta la popolazione e soprattutto dei giovani in quanto essa richiede sempre accurati preparativi. Si tratta di un palio fra contrade con cui è divisa la cittadina. Il palio dei rioni avviene in tre fasi solitamente e richiede molta competizione e promozione turistica. Un tuffo nella ciociaria storica avviene visitando il centro storico dove si realizza la rievocazione di antichi mestieri in occasione dell’evento. Per la festa che dura più giorni sono previsti balli in piazza anche di gruppo, ascolto di musica dal vivo, stand gastronomici dove si possono gustare liberamente le prelibatezze della zona, canti fatti in costume tipico con le ciocie ai piedi, sfilate in costume con gli abiti della tradizione e le famose conche di porcellana e ceramica o terracotta. I quartieri (Ponte, Collecarino, vigne piane, Vallone, Civita, Arco) si sfidano fra loro per conquistare il drappo della vittoria. Prima delle gare vere e proprie si svolgono delle feste di quartiere. Le gare, fatte in costume tipico, sono sei e vedono la partecipazione anche di atleti della zona. Tra le gare troviamo il tiro alla fune, la staffetta, corsa dei sacchi che avviene con sacchi di juta, corsa delle carriole, la corsa cannata che vede battersi donne con la conca di terracotta in testa. La gara più spettacolare e suggestiva è la corsa degli asini fatti correre solo con il morso le briglie. La gara degli asini arriva a piazza municipio e parte da corso Tulliano.

 

Ester Eroli

 

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