Il Grande Gatsby è tornato al cinema

Il Grande Gatsby è tornato al cinemaStrano il destino di Francis Scott Fitzgerald: popolarissimo negli anni Venti, leggenda ancora prima della sua prematura morte, ha attraversato poi periodi di oblio e riscoperta, di solito legati al cinema che decideva di occuparsi della sua opera.

Dopo quasi quarant’anni dal primo adattamento al cinema di quello che forse resta il suo romanzo più famoso, Il Grande Gatsby, i personaggi di quell’epopea di sogno americano tragico sono tornati su grande schermo, in un nuovo film che può a tratti sconcertare, ma che non lascia indifferenti.

Dopo aver raccontato in salsa moderna e pop la storia di Romeo e Giulietta ed aver ricostruito ex novo l’epopea della Belle Epoque in Moulin Rouge, il regista Baz Lurhmann crea degli anni Venti sontuosi e compositi di tante suggestioni, con musica rock contemporanea sullo sfondo, tra le follie di Ziegfield ed un mondo virtuale per cui si è scelto di usare il 3D.

Il risultato può lasciare perplessi all’inizio, poi, man mano che la storia procede si resta affascinati da questo ritratto di un mondo in cui si credeva di poter fare tutto, nato dalle macerie della Prima guerra mondiale e che si infrangerà contro la Grande Depressione del 1929, un mondo in cui un’osservazione su un abito è emblematica di una vita di rimpianti per l’amore perduto e dove una lontana luce verde è il simbolo di quello che si vorrebbe e non si può avere.

Leonardo di Caprio dimostra di aver saputo andare oltre il ruolo di idolo delle teen ager, restituendo un Jay Gatsby opulento e malinconico, che ha ottenuto tutto, tranne l’unica cosa che otteneva, l’amore per la bella Daisy. Non male la prova di Carey Mulligan, perfetta in abiti anni Trenta a dir poco splendidi, ma chi surclassa tutti è Tobey Maguire, nel ruolo di Nick, testimone di eventi, splendori e miserie, che anni dopo cercherà di ricordare in una clinica psichiatrica simile a quella in cui morì l’adorata moglie di Fitzgerald Zelda.

Il film del 1974 puntava sul piano formale e degli ambienti ricostruiti in maniera impeccabile, rendendo icone di stile Robert Redford e Mia Farrow nei ruoli dei due protagonisti. Qui Lurhman reinventa un mondo, come è solito, non tradendo lo spirito del romanzo, anche se non ha convinto comunque tutti e se il film appunto ci mette un attimo a ingranare.

Puntuali, i romanzi di Fitzgerald sono tornati in libreria e insieme al film sono il modo per riscoprire un mondo ormai concluso, eccessivo e affascinante, ma in cui sono nati tutti i semi della società moderna di oggi, nel bene e nel male.

 

Elena Romanello

 

Il Grande Gatsby – Il Trailer Ufficiale Italiano | HD

 

Leggi anche: