La bicicletta e la mentalità innovatrice di Ferrara

la bicicletta e la mentalità innovatrice di FerraraUna città bella, una città d’arte si visita meglio a piedi o in bicicletta. In molte città tedesche come Amburgo, Norimberga, Bamberga, ci sono vere e lunghe piste ciclabili che per così dire costeggiano tutta la città. E’ possibile fare una semplice passeggiata in bicicletta per godersi in tutta tranquillità lo spettacolo del panorama cittadino con le sue vie, piazze, monumenti. In Italia non esiste una vera cultura della bicicletta e solo di recente le nostre città stanno costruendo piste ciclabili. Nelle moderne progettazioni urbanistiche si stanno inserendo delle piste ciclabili. Al Nord tuttavia troviamo maggiore attenzione per questo mezzo di trasporto. Ad esempio a Ferrara basta noleggiare una semplice bicicletta per visitare ogni angolo anche il più remoto della città. Si possono per ben nove km seguire le mura cittadine che sono ancora quelle originarie , il lungo Po, seguire le numerose porte, come porta degli angeli, approdare al palazzo dei Diamanti spesso sede di mostre, vedere i molti palazzi della città come palazzo Prosperi con il suo portale rinascimentale, palazzo Bentivoglio della rinomata famiglia in via Garibaldi, palazzo municipale del duecento, ammirare le piazze famose come piazza Trento e Trieste, il corso Savonarola, il castello estense, il museo ebraico, raggiungere l’orto botanico e il parco Massari con la sua bella fontana circolare, esempio di giardino all’inglese, raggiungere i teatri, le chiese, le biblioteche come quella comunale che racchiude l’edizione più prestigiosa dell’Orlando Furioso, i musei come quello archeologico, dell’arte moderna, del risorgimento, la cattedrale con la sua facciata romanica. Sempre in bicicletta si possono raggiungere ristoranti che propongono piatti tipici come i noti cappellacci ferraresi fatti con la classica polpa di zucca gialla, parmigiano, pangrattato, noce moscata, burro e salvia.

 

Ester Eroli

 

Ferrara e le sue biciclette