La canzone e il suo festival

Da sempre il festival di San Remo rappresenta una vetrina per il mondo della musica. Molti sono i giovani emergenti che ambiscono ad entrare fra i partecipanti.  Il festival della canzone italiana ha ospitato vere celebrità, veri assi, talenti indiscussi. Ha contribuito a lanciare molte star che ancora sono sulla breccia.  L’organizzazione è una macchina imponente che mette in campo tutte le sue forze.  La gara canora nel tempo si è evoluta, ha subito cambiamenti notevoli.  Tuttavia confrontando la situazione presente con quella passata si trovano delle diversità. In passato il palcoscenico non era cos’ scuro, blu notte e via dicendo, inoltre sul palco sovente si vedevano composizioni floreali, decorative che ora sono del tutto assenti. I presentatori erano brillanti, non erano cantanti che si improvvisavano presentatori.  Tra gli ospiti si avevano molti comici per intrattenere il pubblico o miti viventi come Peter Gabriel, i Duran Duran ecc. Si attendeva trepidanti l’arrivo degli ospiti famosi e lo spettacolo era assicurato. L’eleganza dei cantanti nelle edizioni precedenti era notevole. Ai giorni nostri, nonostante il proliferare delle case di moda, si giunge alla serata del festival vestiti come un normale giorno lavorativo con calzamaglie, maglioncini ecc.  Le canzoni in passato davano autentici messaggi, erano poesie in musica ora sono deliri di parole senza senso. Non si comprende bene di cosa parla la canzone, si sente solo il rumore della musica, la voce alta, e ogni tanto si strappa qualche frase qua e là. Negli anni passati tra il pubblico era possibile scorgere personalità del mondo della cultura, della moda, dello spettacolo ora il pubblico si limita a rumoreggiare in modo maleducato.  Con tutti i progressi della tecnica stiamo tornando indietro. La gente delusa si rifugia in un cantuccio sicuro: le vecchie canzoni che ancora fanno epoca. La mente della gente comune vola nel blu dipinto di blu, che ancora si canta in tutto il mondo perché la vera canzone è quella che vola nello spazio infinito e non conosce tramonto, viene cantata da tutti piccoli, adolescenti, adulti. La canzone moderna è una canzone sofisticata che non tocca le corde del cuore.

 

Ester Eroli

 

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