La ricerca religiosa oggi

La ricerca religiosa oggiL’ esistenza e l’infinito sono tuttora il mistero irrisolto dell’umanità. Il cercare di risolverlo è, da sempre, l’esercizio più ambito del pensiero cui, sin dall’alba dell’uomo, si è cercato di dare spiegazione, intraprendendo la ricerca religiosa intesa come viaggio spirituale che, tenti di attribuire un degno significato alla vita e alla morte.

Le religioni del mondo sono nate proprio da questa affascinante ricerca delimitata dai nostri mezzi mentali che, benché in evoluzione e in costante espansione, sono e saranno sempre limitati. Una ricerca senza speranza quindi, ma che tende, se non altro a darci una plausibile ragione del perché “il mondo in cui viviamo” possa essere un luogo godibile o opprimente, esaltante o angosciante, in parole povere: bello o brutto!

Nel momento in cui emettiamo i primi vagiti al cospetto della luce, non possediamo alcuna conoscenza, non sappiamo parlare, comunichiamo a gesti, mugugni, sorrisi e pianti; la nostra mente custodisce idee e pensieri solo potenziali , esistiamo consapevoli solo dell’affetto dei nostri genitori. Crescendo ci accorgiamo pian piano di tutto ciò che ci circonda ed acquisiamo graduale conoscenza di noi stessi, imparando a comunicare con tutti i sensi che la natura ci ha messo a disposizione. Così, anche la mente e lo spirito si aprono al pensiero, alle idee, si comincia a far tesoro delle esperienze, delle riflessioni, proprie e altrui, ci poniamo domande sempre più difficili e a cui vorremmo sempre saper dare risposte esaurienti, quantomeno accettabili, ancorché proporzionate al nostro bagaglio di conoscenze. Ed ecco l’insorgere di domande di carattere generale che cercano risposte del tipo: Chi ha creato questo mondo? Perché ruota nello spazio? E quanto è grande questo spazio? Che cosa c’è al di là? E poi altre domande di carattere personale come: Chi sono io? Perché esisto? Perché un giorno morirò? Perché non si può essere tutti felici?…E così via.

L’insieme di tutti questi interrogativi ci conduce ad una stessa domanda: Dio esiste? E se esiste, come è fatto?

Per dare adeguate risposte ecco che nascono le Religioni, in modi in luoghi ed in circostanze diverse tra loro, ma nello stesso tempo molto simili.

Conoscere Dio, come conoscere se stessi sono diventati i due precetti basilari che riassumono tutta la ricerca religioso-filosofica finalizzata a farci ritrovare quella serenità che abbiamo conosciuto solo nella nostra prima infanzia. In linea generale si possono classificare due gruppi di pensiero, o meglio due tradizioni: una, accetta la bontà essenziale del mondo nel suo complesso fisico ed umano, cercando di correggerne le ingiustizie; l’altra, afferma la realtà del mondo in senso spirituale tentando di separare l’anima dal ciclo materiale della vita terrena.

In conclusione si può affermare, senza tema di smentita, che le religioni permeano la vita dell’uomo tramandandone il complesso dei miti, delle regole, delle tradizioni, creato appositamente per svelare il mistero della vita, offrendo ai propri seguaci e proseliti: sistemi d’idee, credenze, regole comportamentali, rituali etc. ma anche strutture socio-religiose variegate che, come scopo principale della loro missione portano la speranza e spesso la certezza dell’esistenza di una realtà, o meglio, di una entità superiore.

…La religione non ci è estranea mai, essa è dentro di noi, alcuni lo sanno, altri no, ma c’è…Sempre!…Con queste parole semplici ma efficaci Mahatma Gandhi sintetizzava secoli di pensiero.

 

Adriano Zara

 

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