L’abitudine

Di fronte al nuovo ci spaventiamo. Il nuovo rappresenta l’incertezza, l’incognita, il salto nel buio. La forza dell’abitudine ci spinge a camminare solo su un terreno conosciuto. Qualsiasi novità ci mette in fibrillazione, ci fa rigirare nel letto in preda all’ansia. In alcuni casi, specie al lavoro, temiamo di non essere all’altezza del nuovo compito. In campo sentimentale le nuove amicizie ci fanno temere per la stabilità della nostra relazione. Una nuova amicizia ci fa procedere diffidenti e sospettosi. Nuove tasse, nuove regole ci agitano perché non sappiamo come gestire la cosa. Ci lamentiamo di non capire nuove procedure, nuovi sistemi al pc, nuove tecniche. Il nostro cervello bloccato dalla paura, paralizzato dall’ansia si trova a non comprendere, fa fatica ad ambientarsi. Più ci innervosiamo e più le novità ci sembrano astruse formule matematiche prive di costrutto. L’ansia menoma la nostra capacità di concentrazione, così anche la questione più banale ci appare come una montagna insormontabile, inaccessibile. Preferiamo, per quieto vivere, le situazioni già collaudate, già sperimentate, già vissute. Al mare l’estate spesso preferiamo le solite mete, le solite spiagge, per paura di trovarci male, di trovare gente antipatica, un luogo inospitale, disagiato. Nella nostra spiaggia preferita ritroviamo tutti gli amici, i comfort di cui abbiamo bisogno, le sicurezze che ci hanno sempre assicurato una vacanza tranquilla. Ogni volta che ci avventuriamo in un territorio sconosciuto siamo cauti, abbiamo il cuore pulsante. La paura paralizza gli arti, blocca il raziocinio. Alcune volte audacemente rischiamo, salvo poi magari pentircene in caso di esito sfortunato. In questi casi dobbiamo smettere di arrovellarci e dormirci sopra. Dopo una notte di sonno senza pensieri, con calma cerchiamo di capire il nuovo che avanza. Il giorno dopo alla luce del sole tutto ci appare diverso, più abbordabile. Dopo aver provato per vari volte si scopre che il nuovo non è poi così nocivo. Alla fine anche il nuovo diventa un abitudine come tutto il resto. E’ solo la nostra mentalità ad avere delle riserve. Magari andando in una spiaggia nuova si può conoscere persone nuove, piatti tipici mai assaggiati, bagnini simpatici. Dobbiamo cercare di non restare impantanati nella routine. Una esperienza nuova può essere elettrizzante.

 

Ester Eroli

 

Leggi anche: