Le particolarità dei carri allegorici di Acireale

Le particolarità dei carri allegorici di AcirealeAlla fine del cinquecento ad Acireale, in provincia di Catania, il carnevale consisteva in una partecipazione spontanea di popolo che amava lanciarsi per scherzo uova marce, limoni e arance. Nell’ottocento si ebbe una evoluzione di questa manifestazione, infatti si realizzarono sfilate di carrozze con cavalli, che lanciavano confetti tra la folla e giochi popolari. Anno dopo anno il carnevale si è arricchito fino a divenire una festa non solo nazionale, ma internazionale. Infatti vi prendono parte maschere pompose e fantasiose di Lione e di Venezia. La festa dura più giorni e coinvolge il centro storico barocco con il suo selciato scuro, ossia piazza duomo e il corso Umberto. Si inizia con una grande parata inaugurale, spesso medioevale, con maschere persino in stoffe pregiate come il damasco, e la consegna simbolica delle chiavi in cartapesta della città a re Burlone o alla regina del carnevale, una bella ragazza dotata di corona. Il tutto accompagnato da band musicali provenienti da varie parti e band comiche. Le parate vengono fatte anche di notte e sono piene di luci e colori. Nelle tenebre a colpirci sono le lampadine luminose e i movimenti meccanici dei vari carri, decorati persino con agrumi. I carri allegorici, maestose creazioni, sfilano e gareggiano fra loro. Si ispirano a vari temi come cartoni animati, calcio, satira politica, spettacolo, musica, problematiche sociali ecc. oltre alla categoria dei carri grotteschi troviamo la categoria dei carri infiorati, in legno, in ferro, che vengono fatti sfilare e gareggiare fra loro. Solo Acireale ha questo tipo di carri, che sono esclusivi con fiori di vario tipo come garofani ecc e dedicati per lo più alla attualità e alla satira. L’iniziativa risale al 1930 quando vere e proprie autovetture in movimento ricoperte di fiori venivano fatte sfilare in perfetto antagonismo fra loro. All’interno di questo carnevale troviamo vari concorsi come quello dei carri in miniatura, esposizione di una associazione culturale di liberi artisti, quello dei gruppi mascherati scolastici, il campionato degli scacchi, concorso per band emergenti che devono presentare, oltre ad arrangiamenti di vecchi pezzi, anche un pezzo inedito premiato da apposita giuria. ecc. Durante il carnevale è possibile visitare varie mostre sul tema del carnevale e su una rivista satirica creata appositamente da un noto circolo universitario. La maggior parte degli eventi si svolge nella piazza principale dove sono possibili serate danzanti anche per anziani, lotterie, premiazioni dei vincitori fra fuochi d’artificio e effetti scenici. La premiazione finale avviene il martedì grasso quando viene fatto bruciare in piazza il fantoccio del re carnevale. Si tratta di un carnevale imponente che vede l’impegno di molte imprese artigianali che usano la lavorazione della cartapesta e altro materiale. Molti dei soldi guadagnati dal comune durante i festeggiamenti spesso vengono devoluti in beneficenza ad associazioni umanitarie. Nel 2010 è uscito anche un francobollo commemorativo del carnevale di Acireale, per la gioia dei collezionisti.

 

Ester Eroli

 

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