L’eleganza delle donne

L’eleganza delle donneCi sono donne che amano l’eleganza raffinata quella fatta di stoffe come velluto, seta, broccato, velo, bisso, pizzo, merletto, raso ecc. e amano i colori sobri della classicità più autentica come panna, grigio perla, verde acqua, rosa antico, celeste pallido o più semplicemente bianco e nero. Ci sono donne che amano gli abbinamenti suggeriti dalla classicità come rosso e blu, giallo e marrone, giallo e nero, bianco e nero, verde e giallo, oro e rosso, grigio e bianco, rosa e celeste, blu e bianco, rosso e nero. Queste donne amano i capotti lunghi, i guanti di pelle, le gonne di velluto lungo, le camicette ricamate, le magliette con i fili dorati e argentati, le scarpe lucide, le sciarpe ampie di lana, i cappelli di velluto nero, le calze nere prive di ricami. Si tratta di un modo di vestire elegante ma nello stesso tempo pratico, senza vistosi orpelli o stravaganze. Queste signore amano il trucco leggero, il rossetto perlato, lo smalto bianco argenteo, gli orecchini piccoli e brillanti. Sono donne che rifuggono dalla volgarità, dalla provocazione fine a se stessa, dalla apparenza. Non sono vistose, non danno nell’occhio, non colpiscono lo sguardo frettoloso del passante. Sono donne che non brillano, che non si mostrano. Alcune volte passano inosservate, per certi uomini non esistono. Del resto non portano gonne corte, spacchi, tacchi alti, stivali provocanti, rossetto rosso, smalto multicolore o blu. L’eleganza volgare, truculenta, mediocre sembra tutto sommato attirare tutti gli uomini, specie quelli non attenti ai particolari, distratti dalla varietà delle donne. Esistono eleganze che nascondono animi sensibili, teneri come germogli di primavera. Nessuno può perdere tempo a scoprire ciò che non appare vistosamente sotto il naso. Le donne eleganti camminano con il loro passo felino per le strade incuranti di non essere notate. Palati sensibili possono scoprire il fascino che si cela dietro i bottoni di una camicetta semiaperta, che nasconde un tesoro segreto e alcune volte un cuore che batte festoso.

 

Ester Eroli

 

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