L’incuria dei giovani

L’incuria dei giovaniGli adolescenti, i giovani del nostro tempo ci appaiano molto scaltri, vivaci, intelligenti. Lo scopo principale del loro esistere è il divertimento, il raggiungimento del piacere, come è giusto che sia alla loro età. Fanno sport estremi, vanno a ballare nelle discoteche. Amano distrarsi per allontanarsi dalla realtà complicata, per esorcizzare il male presente nel mondo . Di solito sono animati da buone intenzioni e hanno anche degli slanci di affetto. Rendono omaggio sempre alla parola felicità che inseguono come forsennati per trovare una via di fuga. Non amano persone o cose che mettono i bastoni fra le ruote. Nelle loro scelte vogliono essere liberi, lasciati in pace. Nei loro vagabondaggi pensano sempre ai fatti propri. Non tengono conto delle esigenze degli altri, dei colpi di mano del destino che talvolta li considera alla stregua di pedine di una scacchiera. Vogliono essere responsabili solo di se stessi non degli altri. Non si rendono conto che il destino può riservare delle sorprese e la vita può divenire breve. Ignorano, non si accorgono della sofferenza degli altri, della loro vita infelice. Vivono come fuori dal tempo, dalla vita, in una dimensione tutta loro. La vita per loro non è un gioiello prezioso, sono sempre pronti a gettare via la propria ad attentare a quella degli altri. La cosa più sconvolgente è che i giovani non si preoccupano più delle convenzioni sociali. Se la ribellione al sistema sociale è apparsa necessaria, in certi casi si è toccato il fondo. La reputazione, il buon nome della famiglia non vengono più protetti. Si arriva ad avere atteggiamenti incredibili che sbalordiscono per il loro egoismo. Suggerire il comportamento giusto, appellarsi all’onore, sottolineare la gravità di un modo di fare non serve a nulla. I giovani rispondono male senza esitazione, persino infuriati, nervosi . Non si rendono conto della gravità di certi atteggiamenti, della loro mancanza di gentilezza e comprensione. Non si sentono in obbligo verso i genitori, che spesso sono terribilmente addolorati per le loro gesta. Non sanno immaginare le conseguenze del loro atto, non sono turbati davanti ai loro scempi. Non conoscono la dignità, il rispetto, l’orgoglio personale, la dolcezza . Così scorrono sotto i nostri occhi casi strani. Giovani che si divertono ad uccidere un cane a sassate, che gettano sassi dai cavalcavia, che amano ragazze sofisticate, truccate come signore piuttosto che quelle ingenue, che usano battute scandalose che fanno rabbrividire per la loro nefandezza. I comportamenti giovanili sono sempre più sopra le righe. Giovani che come furie distruggono le panchine anche in presenza di persone, che fanno violente scenate in casa senza pensare ai vicini, che senza una ragione schiaffeggiano il compagno/a per strada, ragazzi che accettano di dividere la fidanzata con altri, ragazze che si vestono come donne di facili costumi e pretendono pure la stima degli altri, ragazze che criticano apertamente i valori, donne che si sposano con abiti succinti di colore rosso, che gettano l’anello di fidanzamento in un fiume dopo una lite, donne che festeggiano da sole il compleanno in locali equivoci e bevono come uomini fatti. Ci sono donne che sfidano il pericolo e girano di notte, ragazzi che bevono fino allo sfinimento e che non si curano nemmeno di salvare le apparenze. Tutto avviene sotto la luce del sole mentre si insegue il denaro e il successo. Simili comportamenti riscuotono la simpatia di molti coetanei. La trasgressione è considerata un fatto naturale, accettata come una conquista. Allora ci sono ragazze che imparano presto a imitare i comportamenti maschili, che finiscono per vendersi negli appartamenti di stabili rispettabili. Quando incontrano i condomini non si vergognano anzi guardano con sfida e derisione le persone perbene. Le guardano dall’alto in basso e non si sognano di andar via da quel palazzo. La fissazione dei giovani sembra quella di dire addio alle convenzioni, di scandalizzare il più possibile. Allora vediamo ragazze seminude con i capelli rosa seguire le processioni religiose, ragazzi arroganti e presuntuosi frequentare oratori, prendere in giro le ragazze come niente fosse, come se tutto fosse concesso. I giovani come asso nella manica hanno solo uno spirito distruttivo. Quando incontriamo giovani a modo siamo sollevati, ci riprendiamo, ci brillano gli occhi. Ammettiamo desolati che molto cammino ancora resta da fare.

 

Ester Eroli

 

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