Lodare

Spesso accade che i matrimoni non funzionino alla perfezione. Nei casi in cui i matrimoni riescono bene spesso ci siamo trovati davanti a uno strano fenomeno da valutare.

La maggior parte della gente si cristallizza nella mediocrità e il matrimonio procede per inerzia. Nessuno comprende la grandezza dell’amore,  la bellezza di invecchiare insieme, la gioia di avvertire una presenza al proprio fianco. Anche gli uomini più affidabili  e seri con il tempo diventano superficiali, distanti. Con il tempo si perde la complicità, la confidenza, la fedeltà. Ci sono infedeltà nascoste, mancanze di fiducia. Ognuno provvede solo a se stesso. Il dialogo perde di slancio, i gesti diventano studiati. Nel matrimonio si recita sempre come in una recita teatrale.

Tuttavia spesso notiamo una cosa strana. Ci sono donne perfide, specie con le altre donne, con le amiche, pettegole, cattive, con i parenti, con tutti, intriganti, aggressive che vengono sempre lodate dai mariti in modo libero in presenza di altre persone. Elogi sperticati, anche  quando queste donne umiliano, tiranneggiano, tradiscono. Non sono lodi fatte a voce bassa, furtive ma sono fatte a voce piena con convinzione. Se la moglie non è laureata dicono che la loro è meglio di una dottoressa, se la moglie veste provocante dicono che sono oggetto di invidia per questo. Parlano della moglie anche quando questa è assente in modo delizioso e commovente. In sua presenza si rivolgono in modo gentile. Sono sottomessi come cagnolini ammaestrati. Si esaltano nel descrivere le lodi morali  e fisiche della moglie. Si congratulano con loro stessi per aver scelto una donna simile. La loro vita, la loro situazione è perfetta grazie a questa donna che ai nostri occhi appare visibilmente meschina e interessata. La loro donna è eccezionale, capace di fare molte cose, coraggiosa, originale. Devono al lei il loro successo sociale. Sentono di appartenere totalmente a questa donna.

Ci sono poi donne dal carattere mite, che sanno cucire, cucinare, ricamare, lavorare con impegno, che vestono in modo classico ed elegante, che rispettano i parenti e il marito che non sono lodate pur trovandosi in condizioni simili. Gli uomini non sono fieri di loro,  spesso le criticano, le maltrattano in presenza anche della gente, in modo palese, senza rispetto. Le donne accettano gli insulti con occhi tristi, stanchi. Vorrebbero una parola gentile, un piccolo riconoscimento e invece non ricevono un regalo neppure per il loro compleanno e non ne fanno parola con nessuno. Abbassano gli occhi rassegnate, ripensando all’inizio di quell’amore che prometteva bene.

Di fronte a questi comportamenti restiamo allibiti. Forse, nell’immediato, l’unica spiegazione è che gli uomini più crudeli amano le donne perfide perché nell’intimo le sentono affini a loro. Si specchiano e ritrovano la stessa arroganza e presunzione.

Le donne miti non colgono frutti succosi. Tuttavia il loro carattere le rende vincenti con il tempo.

 

Ester Eroli