Minturno

In provincia di Latina sorge il borgo di Minturno che prende il nome dal dio cretese Minotauro adorato dai greci che dominarono questa zona prima della massiccia colonizzazione romana. Del borgo colpisce il ponte sul fiume Garigliano fatto con catene di ferro, il primo che venne realizzato in Italia e che è stato di recente ristrutturato e il castello baronale dove dimorò anche san Tommaso d’Aquino. Sono interessanti anche i siti archeologici, le torri costiere, le aree naturali. La chiesa dell’Annunziata ha nell’abside una crocifissione del 1300 realizzata con ogni probabilità dagli allievi di Giotto. E’ stata più volte danneggiata, dai turchi, da un incendio e ricostruita fedelmente. La chiesa di san Francesco invece è stata commissionata dalla ricca famiglia Caetani nel 1300. Al suo interno troviamo l’affresco della madonna delle Grazie protettrice del paese.

A natale il borgo si anima a partire dall’otto dicembre. Il tredici dicembre c’è la fiera di santa Lucia e poi il presepe vivente. Tutti gli eventi natalizi sono sponsorizzati dalla pro loco e dall’ufficio del turismo grazie a dei finanziamenti cospicui regionali. Il programma prevede mostre di presepi, mostre dell’artigianato, spettacoli teatrali, mostre fotografiche, concerti, musica dal vivo, mercatini, animazione per bambini, animazione di mascottes. Il calendario di appuntamenti è ricchissimo e prevede divertimenti per grandi e piccini con proiezioni anche cinematografiche.

L’appuntamento più interessante è con il villaggio di babbo natale che ha avuto molte edizioni. La casa di babbo natale rivive con tutta la sua magia, deliziata da giochi, favole, racconti. La casa itinerante viene poi spostata nei luoghi vicini come il borgo di Scauri, nota località turistica e balneare.

 

Ester Eroli

 

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