Orrori quotidiani

Orrori quotidianiLa realtà che ci circonda è sempre meno attraente, sempre più complicata e misteriosa, dai contorni sfuggenti, a tratti ingiusta . Sicuramente è cambiata la mentalità. Per molti viviamo un’epoca di aperture mentali notevoli. Molte porte inaccessibili si sono dischiuse. Molti possono aspirare a una vita migliore. Si sono aperte le frontiere, una ragazza può andare da sola in vacanza con il fidanzato, un uomo può divorziare dalla propria moglie per sposare una giovane, una persona può fare il mestiere a lei più gradito. Eppure agli occhi di un esperto questa realtà appare un panorama desolato e terrificante che cade a pezzi. Si tenta di mantenere insieme un puzzle che ha solo una linea di unificazione: la mancanza di senno. Allora vediamo le crepe: mancanza di carità, abusi di potere, sgarberie verso inferiori, mancanza di fedeltà, ozio e divertimento sfrenato, mancanza di tatto, di altruismo, disprezzo delle donne, uccisioni, mancanza di pazienza, di rispetto, irritazioni, rabbie, soprusi, isolamenti, sfoghi . Sulle cause ognuno evita di rispondere, cambia argomento continuando la corsa della vita che porta verso un oscuro baratro. L’eredità che lasciamo ai posteri è un mondo che ha accentuato le differenze, le linee di demarcazione. Non si sa come si arrivati a registrare solo orrori e nefandezze che accadono quotidianamente non una volta sola : aborti procurati per riscuotere soldi delle assicurazioni, drogati che derubano la abitazione dei genitori. Lo scempio maggiore si è avuto nei sentimenti. Donne che lasciano il marito con i figli, per fare un secondo figlio con l’amante e non contente di questo fuggono con un terzo uomo, magari sposato e divorziato a sua volta con numerosi figli a carico. Figli che non sanno più chi sono i propri genitori i propri nonni. Un susseguirsi di orrori come una galleria di spettri. Una lunga scia di sangue: ragazzine assassinate dai fidanzati, donne sgozzate dall’ex marito. La logica del mondo, per certi versi plausibile, accettabile, è opaca come un vetro sporco. Gli uomini distratti erano al settimo cielo quando si sono resi conto di vivere in una società moderna. Poi tutti ne abbiamo pagato le conseguenze. Allora la domanda sorge spontanea: ci sarà una fine, almeno una tregua agli orrori che ormai sono divenuti pane quotidiano? Siamo diventati insensibili anzi anche noi pronti a fare a pezzi il primo che ci ostacola. In realtà bisognerebbe partire dall’educazione, ricominciare a educare alla morale. I giovani stessi dovrebbero essere guidati con mano sicura e mente salda. Invece i giovani hanno solo cattivi esempi sotto gli occhi. Allora c’è la bimba che vede la madre uscire con l’amante, il giovane vede la madre lasciare il padre. Gli orrori che viviamo li abbiamo voluti anche noi che abbiamo sempre preferito tacere e intanto il male avanza come una cancrena.

 

Ester Eroli

 

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