Poggio Bustone

Sul fianco del monte Rosato sorge, vicino a Rieti, Poggio Bustone che ha dato i natali al grande Lucio Battisti.  Nella zona si trovano un complesso di santuari francescani di enorme importanza, uno di essi è compreso proprio nel borgo. In questo santuario la tradizione vuole che il santo di assisi, in cammino, ebbe la folgorante apparizione dell’angelo san Michele. Tra vie strette e scalinate ripide, sentieri di montagna si sviluppa l’agglomerato.

La cattedrale di san Giovanni Battista conserva un affresco del quattrocento dedicato alla vita del poverello, e le preziose reliquie di san Felice. Il convento di san Giacomo si sviluppa intorno al chiostro e anche in esso le opere e gli affreschi, i quadri si ispirano alla vita del santo di Assisi.

La prima domenica di ottobre il borgo allestisce la sagra della porchetta, prodotto tipico locale. L’evento, iniziato nel 1930, ha vasta risonanza non solo nel territorio sabino.

La festa si svolge nel parco principale chiamato i giardini di marzo in onore di Lucio Battisti. La sua statua bronzea è stata realizzata nel 1999.

Secondo la tradizione l’inventore della porchetta fu un macellaio del posto che aveva assistito all’incendio casuale di un ricovero per maiali situato vicino a un’area verde ricca di spezie ed erbe aromatiche. L’odore dolce e acre dei maiali bruciati aveva colpito le sue narici. Dopo aveva tentato di arrostire dei piccoli maiali con l’aiuto di un forno.

Durante la festa troviamo stand gastronomici di aziende locali a km zero. Le serate sono allietate con musica, balli, animazione fino a tarda notte. Si svolgono lotterie, visite guidate.

Sia adulti che bambini possono visitare delle vere e proprie fattorie didattiche dove si può entrare in contato con gli usi della civiltà pastorale locale. Si può assistere alla mungitura, alla tosatura delle pecore ecc.

Nella zona si possono visitare delle bellissime oasi naturali, dove predominano varie specie di uccelli migratori.

 

Ester Eroli

 

Leggi anche: