Recensione del romanzo: “La nota stonata” (2014)

Recensione del romanzo La nota stonata (2014)Romanzo ambientato in un Liceo musicale romano

 

Anche se destinato al mondo dei giovani, questo romanzo redatto da Adriano Zara si rende godibile per i rappresentanti di ogni età.

Ambientandolo in un Liceo musicale di Roma, l’autore ha inteso rendere omaggio alla città dei suoi natali, pur non nascondendo le sue antiche origini venete, visto che il protagonista, il professor Belrover, abile pianista ma piuttosto maldestro, pur vivendo e insegnando a Roma è nato a Venezia e, qualora arrabbiato, ricorre istintivamente all’idioma della Serenissima, in aperto contrasto, quindi, col modo di esprimersi dei suoi allievi che ovviamente, privilegiano il romanesco.

Un romanzo d’ambiente quindi, dai risvolti gialli, in cui la musica, al di là dei personaggi, è la vera protagonista della storia, sempre presente nelle sue varie sfaccettature anche in senso negativo. Nella fattispecie viene addirittura utilizzata come possibile veicolo per eliminare qualcuno.

Un intreccio semplice, di facile lettura, in cui tutti i protagonisti sono ben caratterizzati, spesso con ironia e amene considerazioni.

Adriano Zara è noto al grosso pubblico come scrittore di romanzi, saggi e commedie e ora, dopo le fortune di “Golden Goal”, romanzo ambientato nel calcio giovanile e di “6×6” una raccolta di poetiche fiabe, al suo terzo libro per ragazzi ha nuovamente fatto centro.

 

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