Sagre nostrane a Mesola

Sagre nostrane a MesolaNel delta del Po, in una zona di pianura, fatta prevalentemente di terreni argillosi, si trova Mesola, paese un tempo facente parte del dominio estense e poi di quello pontificio. Mesola, in origine Media Insula, non è un luogo turistico per eccellenza, benchè abbia un bel castello e alcune riserve naturali ricche di boschi. La zona è intensamente coltivata come mostrano i numerosi orti e vivai. Si coltivano carote, spinaci, radicchio e asparagi verdi. Alla fine di Aprile, di solito per il venticinque, si organizza alla perfezione la sagra degli asparagi verdi. Il fulcro della manifestazione, il punto di ritrovo è la piazza principale, piazza Castello, dove avviene l’inaugurazione ufficiale caratterizzata dalla apertura di tutti gli stand, gastronomici e non, e da un lauto rinfresco per i visitatori. Durante la manifestazione la banda musicale accompagna gli eventi. Alla fine della manifestazione, che dura più giornate, viene premiato lo stand più bello. Gli intrattenimenti, gli spettacoli si svolgono nel giardino pubblico. Durante la sagra sono previste gare podistiche, organizzate dalla pro loco, gare di aeromodellismo, visite guidate gratuite al Gran Bosco, per le quali è necessaria la prenotazione obbligatoria, escursioni in bicicletta, giri turistici in tutta la zona, escursioni in battello sul Po, visite al museo archeologico, visita al castello estense, visita al museo del Bosco e del cervo, corsi di prestigio per i bambini, degustazioni di risotti agli asparagi in piazza e di pesce azzurro, cene a tema, raduni di biciclette, mercatini e luna park. Nell’ultimo giorno spesso si organizza una tombola. Alla sagra partecipano sempre volentieri molte associazioni artistiche. Nei ristoranti del paese si possono gustare piatti con gli immancabili asparagi come pennette, tortelli, spaghetti, involtini, stufato di asparagi ma anche formaggi tipici, ciambelle dolci, radicchio, pappardelle al sugo di cervo, pesce fritto, cervo servito con polenta. I vini della zona, sia rossi che bianchi, sono deliziosi e ben si sposano con le pietanze servite con cura.

 

Ester Eroli

 

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