Il sentimento lontano

Il sentimento lontanoLa televisione rappresenta un punto di riferimento importante e negli ultimi tempi vengono proposti molti film dove prevale sesso e violenza. Si offrono questi prodotti forse per rispondere ai gusti del pubblico. Siamo arrivati a un punto di stallo, in una situazione dove viene proposto solo uccisioni e volgarità. I giornali che parlano di cronaca nera raccontano la storia di delitti sanguinosi. In questo momento di crisi economica, dove si tagliano le spese per il cinema ed altri passatempi, la maggior parte della gente segue la televisione con interesse. Molti anziani si chiudono in casa e si dedicano ai loro passatempi preferiti, come la protagonista del racconto lo zoo di vetro che passa il tempo ad ascoltare la radio e a collezionare piccoli animali di vetro. Sembra andare di moda chiudersi nel proprio guscio anonimo, senza dare confidenza a nessuno. Gli stessi giovani con il volto imbronciato, annoiato si riuniscono solo fra di loro ignorando la gente di età diversa. Tutti sono chiusi nel proprio ambiente come fiere in una gabbia. Tutto sembra procedere verso una assenza di sentimenti. Si va beneficenza su commissione, magari una volta al mese per mettersi in pace la coscienza. Con espressione superba si portano pacchi in chiesa per i poveri. La moda è quella di mostrarsi generosi solo in particolari occasioni. Stiamo scivolando lentamente verso una glaciale indifferenza che attutisce ogni sentimento. Ci sono giovani che amano degli artisti, degli attori, dei cantanti proprio per la loro carica aggressiva, ma nel momento in cui questi si avvicinano, per una evoluzione della propria arte, verso il sentimento, verso la melodia, sono subito pronti a criticare, a voltare le spalle. Il genere sentimentale non va più di moda, non è considerato chic, e chi si manifesta romantico, sentimentale viene giudicato ridicolo. Una canzone con un ritornello, che parla sul serio di sentimenti viene guardata come superata. Il sentimento è qualcosa che appartiene al passato, qualcosa di antico e antiquato. I ragazzi sentimentali, amanti dell’amore sono sempre meno, i più preferiscono la concretezza, la cruda realtà e poi finiscono per uccidere la fidanzata a coltellate per futili motivi, non è detto per gelosia . Non si educa al sentimento, non si prepara le nuove generazioni all’amore. Si insegna il cinismo, la sopraffazione, il dispetto, l’orgoglio. Ascoltare vecchie canzoni non è considerato un atteggiamento positivo. Si prende posizione contro l’eccessivo sentimentalismo. Si rimane in silenzio davanti a specifiche manifestazioni d’amore. Gli adolescenti precocemente si creano una identità fuori della famiglia, spesso problematica, ma continuano ad essere incerti e amanti solo dell’idea di possesso. Le ragazze stravaganti, presuntuose hanno un unico desiderio, quello di apparire interessanti, non fanno progetti per il futuro a lunga scadenza. I ragazzi giovani pensano solo a come essere piacenti. Spesso studiano svogliatamente, non leggono mai . Le giovani senza timidezza si presentano vestite da donne fatali, senza imbarazzo ostentano il corpo come un oggetto. Predomina il culto della abbronzatura da ottenersi anche a costo di sedute nei centri estetici. Il passato con il suo carico di donne dalla pelle bianca e liscia non conta più, non ha valore. L’amore anche se ci si imbatte viene quasi considerato un incidente. L’amore alla fine evapora come un profumo e dura un attimo. Molti giovani preferiscono avere rapporti segreti, lo trovano più eccitante. Il sentimento stesso per i genitori è sfumato. Non si vedono mai nei colloqui di lavoro ragazze accompagnate dai padri. Di solito le ragazze arrivano sole magari con le gambe fasciate in calzamaglie aderenti per fare colpo sul datore di lavoro. In certi casi la competenza non conta. Il sentimento non protegge più e allora non si accetta. Nessuno comprende che tutto muta ma l’essenza, il concetto di essere umano rimane invariato nel tempo e nessuno sa che l’essere umano vive di sentimento, perché non è solo corpo ma anche anima.

 

Ester Eroli

 

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