Stare al sicuro al posto di lavoro

In certi ambienti di lavoro di solito predominano i raccomandati, anzi i dipendenti sono divisi in gruppi, esempio in concreto di vere e proprie spartizioni di potere, divisioni del territorio. Ogni gruppo è riconducibile a un’area politica a un personaggio politico. Ci sono poi quelli che sono più raccomandati degli altri perché magari sono stati segnalati da uomini di potere che vivono una vita di prestigio e privilegio. Ovviamente nessuno può toccare i raccomandati privilegiati. Loro ricevono offerte di lavoro sul piatto d’argento, avanzamenti di grado. Di solito sono spietati e superficiali e il loro comportamento è aggressivo, maleducato. Non hanno pietà di nessuno, sono petulanti, presuntuosi,  invadenti. Si nascondono dietro l’uomo potente e fingono di lavorare per lui, i lavori più scabrosi li delegano ad altri collaboratori che rimangono nell’ombra. Alcuni lavori li spacciano per propri tanto nessuno si ribella. Ogni lavoro anche il più banale diventa una forma di schiavismo, ogni progetto un modo per soffocare gli altri. I super raccomandati hanno una corazza di ignoranza, uno scudo levato contro tutti aspro e difensivo. Si difendono sempre dalla possibilità di lavorare seriamente.

Il super raccomandato ha solo certezze, sa le notizie in anticipo, conserva di se una immagine impeccabile da trasmettere agli altri. Di lui traccia un ritratto ideale . i super raccomandati dicono sempre di essere entrati per merito, dopo attenta selezione e controllo. Loro credono solo al sogno eterno di una carriera splendida, fulgida  che ad altri meschini è preclusa pur essendo più colti e più preparati.

In certi contesti il super raccomandato diventa spavaldo, bugiardo, spaventosamente irrazionale, assume comportamenti assurdi dimenticando il contesto.

Ci sono stati super raccomandati che sono rientrati nella sede di lavoro dopo un distacco baldanzosi e non hanno salutato nessuno, hanno solo insultato e deriso con aria dura . E’ improbabile che un super raccomandato venga rimosso, sospeso, rimproverato.

Gli altri dipendenti devono continuare a vivere e possono solo cullarsi e consolarsi di avere uno stipendio a fine mese. Non si può pretendere quello che i super raccomandati pretendono.

 

Ester Eroli