Turisti maleducati

In passato certe vacanze da sogno se le potevano permettere solo i ricchi, magari in certe isole esotiche  e sperdute. Ora molti viaggi sono alla portata di tutti anche per i costi. Ormai tutti possono sperare di fare un viaggio lieto all’altro capo del mondo senza problemi. Ognuno può afferrare un mappamondo e puntare il dito d’istinto ed andare. Gli orizzonti si sono allargati per tutti.

Tuttavia esiste una categoria di turista molto particolare. Sono quelli che si sono giocato tutto per una vacanza, hanno fatto prestiti, si sono impegnati oggetti di valore e poi sono scappati lontano pur appartenendo al ceto medio-basso . Nei luoghi di vacanza il loro comportamento si cristallizza dietro atteggiamenti sgarbati e maleducati.

Producono schiamazzi quando rientrano in albergo a tarda notte spaventando tutti , ridono degli altri e li indicano davanti a tutti in modo disinvolto, fanno commenti brutali e volgari, hanno pretese assurde, si voltano per guardare gli altri clienti dell’albergo, rispondono rudemente ai camerieri, si beffano dei padroni dell’albergo, parlano di continuo, non rivolgono la parola ai vicini di stanza, non salutano la mattina nessuno di quelli che incontrano, intessono relazioni con più persone dell’albergo, si comportano da padroni in certe circostanze con la boria del potere.

Spesso si comportano in modo vigliacco distruggendo arredi, sottraendo oggetti, gettando spazzatura e difendendosi col dire che siccome hanno pagato cifre alte  hanno diritto a tutto anche a sporcare le lenzuola.

Ai padroni dell’albergo, benchè ospitali, il sangue ribolle, il viso diventa pallido . Vengono accolti bene e di rimando si comportano come teppisti.

A comportarsi in tal modo non sono solo i giovani, ma anche le donne che si accaniscono nei comportamenti apertamente scorretti.

Per fortuna sono una esigua minoranza ma sono ovunque presenti. L’importante non farsi rovinare una vacanza felice  e allegra, assicurandosi del carattere dei vicini.

Certi viaggiatori prima della partenza dovrebbero essere educati visto che non sono stati educati in casa.

 

Ester Eroli