Un destino avverso

Tutti noi pensiamo che la ricchezza, il potere devono per forza essere associati con la felicità, ma non sempre è così. Alcune grandi famiglie, benestanti, famose, hanno imparato a convivere con il dolore. Pensiamo alla dinastia dei Kennedy, nel loro caso si è parlato di maledizione. Si è pensato che nel loro codice genetico ci fosse il germe della sconfitta. Sappiamo tutti le tragedie e i lutti di questa sfortuna famiglia: la nascita di Rosemary malata mentale, figlia del capostipite Joseph Patrick Kennedy, la morte dei genitori della moglie di Robert Kennedy in un disastro aereo, la morte di John John scomparso in un incidente aereo, L’assassinio di John a Dallas e del fratello, il figlio di Robert David morto per overdose, l’altro figlio che si schianta sciando, Ted coinvolto in un incidente d’auto in cui morirà la sua segretaria, il figlio di Ted malato di cancro e l’altro Patrick cocainomane, ecc. Molti hanno attribuito questa sfortuna alle congiunzioni astrali che si sarebbero verificate. Non è solo il caso della famiglia Kennedy. Pensiamo alla famigli Grimaldi del Principato di Monaco. E’ nota  a tutti la sfortuna di Carolina, la morte del suo giovane marito Stefano Casiraghi, la morte stessa di Grace Kelly.  Anche la famiglia Agnelli ha avuto le sue spine. Pensiamo alla morte prematura di Giovannino Agnelli, futuro erede del gruppo. Possiamo pensare anche alle traversie della corona inglese: la morte di Lady D, il divorzio di Andrea e di Anna, ecc. Molti pensano, nel caso dei Kennedy, che sia una punizione per il loro comportamento poco onesto. Il capostipite Joseph avrebbe avuto legami con famiglie mafiose e avrebbe venduto alcool durante il proibizionismo. Il vero motivo forse dovrebbe essere ricercato altrove. Il destino che da copiosi doni da una parte dall’altra diventa avaro, per una sorta di compensazione. Tutti sappiamo che non si può avere tutto e anche il successo ha il suo prezzo.

 

Ester Eroli

 

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