Una città poco visitata

Da sempre Bologna è una città lontana dai soliti circuiti turistici. Gli stranieri dopo Roma trovano Firenze, Venezia ma non trovano certo Bologna nei loro tour. Eppure Bologna, settima città italiana per popolazione, è una città che non ha nulla da invidiare alle altre aree metropolitane. E’ innanzitutto una città di vivace cultura. Antica città universitaria, la prima sede universitaria si ebbe nel 1088, ora vanta una università prestigiosa grazie al progetto Erasmus ed è sede, inoltre, della università americana dove si incontrano giovani di diversa provenienza. E’ stata definita la città della musica dall’Unesco, sede infatti del famoso Antoniano, del museo della musica, del conservatorio Giovanni Battista Martini. E’ sede dell’accademia di belle arti, di numerosi teatri e biblioteche, di ben quarantatrè musei tra cui ricordiamo i principali: la Pinacoteca nazionale con opere di Guido Reni, di Giotto, di Carracci, del Parmigianino ecc; la galleria d’arte moderna, il museo civico del Risorgimento, il museo Morandi, di palazzo Poggi, il museo delle cere, Casa Carducci, numerosi musei storici e molti musei di scienza come il museo del patrimonio industriale, dell’astronomia, dell’anatomia comparata, di zoologia, quello paleontologico. Troviamo anche molti palazzi storici come il palazzo comunale del tredicesimo secolo, del podestà, di re Enzo del duecento, palazzo Bevilacqua, Carducci, Grassi, Hercolani, Poggi ecc. e ville come villa Pallavicini, Aldovrandi, villa Spada ecc. E’ uno dei centri storici più estesi in cui si trovano anche moltissime chiese a cominciare dalla cattedrale gotica di San Petronio, dove si trova la meridiana più grande del mondo, a San Francesco, primo esempio in Italia di gotico francese, San Domenico, santo Stefano, detto le sette chiese per le sue articolazioni in cappelle, San Pietro, san Mattia, Santa Cristina, san Giacomo maggiore, San Salvatore, Santa Caterina ecc. Numerosi sono i santuari come quello della Madonna di San Luca, che si raggiunge attraverso un porticato, il più lungo del mondo, dotato di 666 archi, quello dell’Annunziata, ecc. Ci sono molti oratori come quello di Santa Cecilia, di San Rocco, di San Colombano, ecc. Oltre alle torri medioevali, famosa quella degli Asinelli e della Garisenda, troviamo tre cerchia di mura, la più antica di esse risale all’età di Teodorico. Famosi sono i portici, che rappresentano un camminamento di ben trentotto chilometri. Se in passato era definita da tutti Bologna la dotta, oggi possiamo definirla con lo stesso epiteto infatti è la sede di note case editrici come Il Mulino, Zanichelli, ecc. e di una ricca cineteca. Oltre ad essere una città di cultura è anche industriale, ci sono molte industrie come Granarolo, Fabbri, Valfrutta, Beghelli, ecc Nodo fieristico rinomato è anche sede di importanti case di moda come La Perla, Furla, Nike ecc. E’ una città definita anche ghiotta per la sua fama di meta gastronomica, pensiamo ai tortellini fatti, secondo la tradizione, a somiglianza dell’ombelico di Venere, elle fettuccine che avrebbero riprodotto i capelli lunghi di Lucrezia Borgia sposa di Alfonso D’Este. In realtà è anche un nodo di comunicazione stradale e ferroviario. Ma cosa ci colpisce veramente di questa città fantastica? Sicuramente la pulizia, l’ordine nel traffico, l’efficienza dei mezzi pubblici. Gli autobus e filobus che attraversano la città hanno orari cadenzati e i night bus si trovano tutta la notte senza dove aspettare ore e sono attivi specie nei fine settimana. Molte linee collegano la città con la provincia e con l’Hinterland. Open bus scoperti fanno il giro turistico con hostess. Troviamo sia il bike sharing che il car sharing. Ci sono anche servizi di taxi su bici. Esistono inoltre molte e comode piste ciclabili. I negozi di questa città sono molto vistosi, essendo una città legata al commercio e all’artigianato, famosi sono i negozi dell’usato, se ne trovano molti. Questa città ci affascina ma soprattutto ci colpisce la cordialità della sua gente.

 

Ester Eroli

 

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