Velletri, il gioiello dei castelli

Velletri, il gioiello dei castelliVelletri, comune popoloso alle porte di Roma, ci accoglie sempre con il suo clima mite, con le sue contrade dai nomi particolari, con le sue mura, le sue fontane, le sue porte come la famosa Porta Romana, i suoi siti archeologici, i suoi musei come quello civico archeologico e quello diocesano, con i suoi monumenti come quello a Urbano VIII, i suoi palazzi come palazzo vecchio dell’ottocento, Borgia, Corsini, palazzo comunale, con le sue biblioteche come quella comunale, con le sue numerose chiese come la cattedrale di San Clemente e poi san Michele arcangelo, San Francesco d’Assisi, Santa Chiara, Sant’Antonio da Padova, Santa Maria del trivio, San Lorenzo, santo Stefano, san Silvestro, la Madonna della neve, le sue ville e i suoi giardini, le sue associazioni culturali, i suoi teatri. L’antica città dei Volsci ci colpisce per la sua estensione. Ci colpisce il suo stemma con i colori meravigliosi del rosso e dell’argento che ben si sposano insieme. In questa oasi dei castelli romani ogni anno a Marzo avviene la festa più attesa dell’anno, perché rappresenta il passaggio alla stagione del bel tempo, quella della camelia, fiore dai petali rigidi e corposi. Durante questa manifestazione le piazze principali e ovviamente il corso sono ricoperte da moltissime piante di camelie di tutti i colori. Per l’occasione vengono aperti anche i giardini privati dei cittadini. Si possono poi gustare i prodotti tipici del luogo ossia vino, gnocchi, fettuccine ai porcini, zuppa di cavoli e baccalà, panzanella, zuppa di fagioli con le cotiche, carciofi che sono il vanto della cucina locale e a cui è dedicata una festa nel mese di maggio.

 

Ester Eroli

 

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