Volo

Ci sono amici di vecchia data, la cui amicizia si perde nella notte dei tempi, amici fidati per i quali ci getteremo nel fuoco, amici unici, fedeli che meritano tutta la nostra attenzione. Ai nostri occhi certi amici sono perfetti, con la mente riusciamo a togliere tutte le imperfezioni. Ci appaiono degni del nostro interesse. Certe amicizie hanno la precedenza, sono privilegiate.

Poi accade che il nostro amico/a si innamora, prende un posto di lavoro diverso, si trasferisce, e allora ci troviamo impreparati. Infatti il nostro amico prende le distanze, spicca il volo. Assume un comportamento che noi ignoravamo potesse assumere.

Le telefonate diventano inesistenti, i contatti sporadici o nulli. Le probabilità di essere chiamati  si riducono drasticamente. Il nostro amico pensa solo al nuovo lavoro, al nuovo compagno. Noi siamo nebbia fitta, polvere. In un attimo le email diminuiscono, come gli auguri di Natale. Passiamo in secondo piano, scendiamo alla fine della lista, siamo in secondo ordine. Non contiamo più e non riusciamo a farcene una ragione. L’amico promette di cercarci ma in definitiva tutto tace. Ci accorgiamo che ci evita per strada, nei negozi per non doversi ogni volta giustificarsi. Troppe volte è mancato all’appello.

Non si presenta più alla nostra porta con i fiori per il compleanno, non ci invita più per il tè. Alle nostre rimostranze risponde evasivo.

Poi scopriamo che il nostro amico/a  è fanatico, vanitoso, ha preso le distanze dal suo vecchio mondo, da noi. Ora porta le inziali sulla camicia di seta, abiti firmati grondanti di profumo ricercato. La nostra amica acqua e sapone ora usa un trucco sofisticato, una cipria abbronzante e ci guarda sprezzante.

Poi il nostro amico viene lasciato, licenziato e lui torna da noi, torna docile all’ovile come niente fosse. Noi dopo alcune resistenze lo accogliamo.

Dovremo sapere, usando la ragione, che il nostro amico è uscito allo scoperto. La sua amicizia è divenuta opaca. Non è più ai nostri occhi perfetto.

Allora dovremo ripagarlo con la stessa moneta, allontanarci con delle scuse, per far capire quanto sia buia l’esistenza senza amici fidati.

 

Ester Eroli

 

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