Allergia

Negli ultimi tempi sono sempre più numerose le persone vulnerabili che sono divenute allergiche a sostanze alimentari e non. Le allergie sono fastidiose e procurano angoscia. Una persona piena di vita, sorridente finisce per essere assillata dalla malattia. La vita vacilla, perde certezza, viene ridotta a brandelli. Ci sono persone allergiche che scatenano fobie di particolare intensità. In teoria si può essere allergici a tutto. Molte persone non sanno di avere una allergia, pensano che sia tutto  a posto.

L’allergia è una malattia del sistema immunitario. Al contatto con una sostanza repulsiva si scatenano nell’immediato reazioni eccessive. I sintomi sono più o meno gli stessi: arrossamento della pelle e della cute, cefalea, contrazioni muscolari, asma, starnuti, dermatiti, crisi respiratorie, asfissia, si può arrivare al collasso e allo shock anafilattico.

Le prime scoperte in campo medico risalgono all’ottocento. Le prime allergie studiate, perché più conosciute, sono state quelle ai pollini in primavera, alle vespe, ai cavalli, al fieno, al gatto, agli alberi. Poi la immunologia ha allargato il campo di studi presentando nel frattempo terapie e rimedi. Sono state fatte delle classificazioni delle allergie in base ai tipi di reazione. Alcuni medici pionieri hanno scoperto dei vaccini per le persone più sensibili.

Le cause sono molteplici. Per molti studiosi la allergia dipende da fattori genetici in primis e anche ovviamente ambientali. L’eccesso di igiene, di antibiotici blocca la creazione di anticorpi e può scatenare in certi casi delle allergie. Gli ambiente eccessivamente urbanizzati provocano le allergie.

L’allergia si scopre facendo delle analisi, delle prove allergiche. Bisogna stare alla larga dalla sostanza o dalle sostanze incriminate. Spesso si è allergici a sostanze affini come ad esempio quelle eccitanti come tè, caffè, cioccolato e tamarindo, peperoncino ecc. o quelle calmanti come camomilla, calendula ecc. l’allergia spesso si scatena in modo violento con occlusione della gola e mancanza totale di respiro. In questi casi può essere altamente pericolosa. Dopo la crisi non si avvertono altri sintomi collaterali. Solo spossatezza.

Per combattere le allergie ci sono dei farmaci, delle cure omeopatiche, spesso costose.

Il farmaco forse più adatto, certo dipende dal tipo di intolleranza, è il Bentelan un antinfiammatorio steroideo. Esistono in commercio delle compresse effervescenti e delle pastiglie. Negli ultimi tempi i farmaci sono stati resi più tollerabili anche se  molti pur efficaci generano gonfiore addominale.

 

Ester Eroli