Borgo di Ponzano Romano

Nella cinta della città metropolitana di Roma, a pochi km dalla capitale, arroccato su un colle sorge il borgo di Ponzano Romano, il cui nome probabilmente deriva dalla gens Pontia, antica e nobile famiglia romana proprietaria di terreni e ville nella zona. Fonti storiche parlano di un borgo antico fortificato in epoca romana che si sviluppò ampiamente nel XIII secolo. Durante il medioevo si formò il monastero dei benedettini che ebbe il suo fulcro nel monastero di sant’andrea tuttora esistente dopo le restaurazioni.

Il centro storico è ricco di vicoli, chiese importanti ricche di arte come san Sebastiano e san Nicola di bari patrono.

Un tempo il borgo aveva una stazione ora dismessa e per raggiungerlo ci sono strade e autobus.

Il borgo è famoso per la festa della zitella che ruota intorno alla chiesa di san Nicola e alla sua festa che si svolge il sette  e otto dicembre. La festa si articola in una processione mattutina  con la banda musicale e con la sagra della bruschetta all’olio di oliva organizzata nella piazza principale dalla pro loco.

Alla fine della festa viene eletta la zitella dell’anno con la partecipazione del centro culturale santa Maria. La manifestazione risale al 1627. All’inizio viene fatta una selezione di ragazze nubili tra i 18 e 34 anni poi viene estratto un nominativo a caso nella vecchia sede del municipio.

Il giorno della festa la banda in processione raggiunge la casa della ragazza scelta e offre una dote simbolica. Nella processione la ragazza ha un posto privilegiato.

La festa si conclude nel centro fra fuochi di artificio, mostre, assaggi di vino e dolci, canti locali e balli.

 

Ester Eroli