Canzoni del nostro tempo

Negli ultimi tempi sono avvenute delle vere e proprie rivoluzioni nel panorama musicale. Sono nati nuovi generi, magari dalla commistione di varie tipologie di musica. Nuovi modi di fare musica hanno invaso il mercato. I giovani ascoltano con piacere i nuovi idoli, senza nostalgia per il passato. Un nuovo tipo di musica prende forma e plasma l’avvenire. Hanno fatto l’ingresso nel panorama musicale nuovi cantanti molto aggressivi che parlano a un platea di giovani e adolescenti che si stordiscono nelle discoteche tra risate e furore. Molti generi sono in competizione fra loro e si fanno la guerra per avere il contatto con il pubblico. Molti stili, look sono costruiti a tavolino. Musica orientale si fonda con cadenze occidentali generando confusione. Siamo persuasi che la musica del nostro tempo sia di buona fattura, destinata a un futuro.

Ci rendiamo conto che alcune lacune ci sono. Certe musiche non ci fanno dimenticare le inquietudini, non ci rallegrano, non ci fanno rivivere bei momenti,  non trattano argomenti convincenti, sono troppo ironiche, troppo copiate. Ci sono musiche che non si risollevano, ma non è solo questo il punto.

La musica dovrebbe essere un riferimento sentimentale e sociale. Le canzoni di successo in passato erano quelle che reggevano a lungo, non erano solo quelle che rimanevano in classifica per qualche tempo. Ci sono canzoni che a distanza di mezzo secolo sono ancora sulla breccia e sono immortali. La canzone di Dino degli anni sessanta, la tua immagine è stata tradotta in molte lingue e la sua versione sounds of silence è conosciuta in tutto il mondo e ancora ascoltata. Ci domandiamo se le canzoni del nostro tempo siano in grado di travalicare le distanze temporali e spaziali. Spesso ci troviamo di fronte a canzonette che durano una stagione e che poi nessuno ascolta più. Il successo di una canzone si vede nel tempo quando diventa un capolavoro che tutte le generazioni indistintamente conoscono.

 

Ester Eroli