Clarenzio di Vienne

Vienne è un piccolo centro francese, un comune inserito nella regione del Rodano, sede di sottoprefettura e centro industriale di rilievo, sono famose le sue industrie tessili che danno lavoro a una popolazione numerosa. In questo centro divenne famoso il culto delle reliquie dei santi e dei martiri come dimostra il culto di san Maurizio a cui è stata dedicata la cattedrale dagli aspetti gotici. Nel secondo secolo infatti era divenuta una nota sede episcopale. Il centro vanta origini romane infatti divenne colonia per volontà di Cesare. Sono testimonianze romane il teatro romano, il museo gallo romano, i siti archeologici e soprattutto il tempio di Augusto e Livia.

Secondo il libro dei martiri Clarenzio era nato a Vienne intorno al quattrocento. Le notizie sulla sua nascita e vita privata sono lacunose per la perdita di importanti documenti dovuti a incendi e saccheggi. Una cosa però è certa divenne vescovo di Vienne e la sua fama di santità si diffuse anche fuori dai confini nazionali. La sua dottrina fu molto influente. La sua predicazione si focalizzò nella zona territoriale di Grenoble.

Una parte delle sue reliquie, considerate miracolose per guarigioni  e sblocco di situazioni, fu portata nella città di Praga nel 1448.

Le altre reliquie rimasero a Vienne dove furono depredate e disperse dagli ugonotti nelle guerre religiose del passato.

La festa di Clarenzio è fissata il 25 aprile anche se qualche zona e città lo venera il 26 per un errore di trascrizione dei documenti di canonizzazione.

 

Ester Eroli