Colazione

A introdurre il rito della colazione, già presente in embrione in molti popoli occidentali, sono state le  regole benedettine. Con loro la colazione è stata spostata al mattino, dopo il digiuno della sera, infatti il termine inglese breakfast significa proprio rompere il digiuno. I monaci, la gente comune andavano a letto senza cena e al mattino avevano bisogno di cibo vitale. I monaci di solito usavano latte, brodo, bevande, succhi, zuppe e tisane. Si usavano avena e zuppe di verdure. La colazione veniva fatta insieme. In Grecia si faceva colazione con pane e latte, macedonia.

Attualmente molti fanno solo un breve pasto o addirittura saltano la colazione o prendono solo il caffè da soli senza compagnia. Poi però fanno una lauta cena che va a influire negativamente sul metabolismo. Ci sono due tipi di colazione con varie portate  quella dolce con biscotti e marmellate e quella salata con uova, salsicce, bacon, omelette, fagioli, funghi. Gli esperti dicono di usare sia prodotti salati che dolci.

La colazione inglese prese forma nel medioevo con ben cinque portate. Consisteva in pancetta affumicata, toast imburrati, pomodori sia freschi che secchi, legumi, marmellate soprattutto di agrumi, sciroppo d’acero gradito anche agli americani, succhi di frutta, succo di arancia., fiocchi di avena. Successivamente gli inglesi aggiunsero muffin, torte di carote ecc ciambelle, cavalo e patate, pollo fritto.

Nei paesi nordici si preferisce il burro, le bruschette, le salsicce, le sardine  e le arringhe, la frutta fresca, uova e noci, le arringhe. Si usano anche tortini di patate, focacce.

In asia si preferiscono zuppe, riso, tè, cereali, miele. Nelle zone della Turchia prevale la colazione salata a base di olive  e formaggio.

Di solito la colazione è legata alle aree geografiche.

Tra gli italiani si è diffusa l’usanza di saltarla completamente per perdere peso. Gli esperti dicono che nuoce al fisico saltare la colazione e alla lunga si ingrassa di più.

 

Ester Eroli