Come risparmiare in tempi di crisi

Come risparmiare in tempi di crisiI tempi che viviamo non sono dei migliori. La crisi ci stringe in una morsa senza precedenti. Le possibilità di ripresa ci sono ma non sono dietro l’angolo. Le aziende chiudono i battenti, i negozi chiudono stroncati dalle tesse. Un mondo in dissoluzione. Per le famiglie l’unica possibilità concreta è quella di risparmiare. Si risparmia su tutto persino sul cibo. Si comprano meno automobili, meno abiti, meno profumi, meno mobili . La contrazione degli acquisti contribuisce a far fallire altre imprese, in un circolo vizioso. In fondo le possibilità di risparmiare concretamente ci sono. Si può rinunciare alla pizza con gli amici, si possono comprare i libri nei mercatini dell’usato, si possono comprare i profumi nei discount invece che nelle profumerie, si possono seguire le offerte nei supermercati, si possono acquistare capi di abbigliamento nei centri commerciali e nei mercati, senza andare nelle boutique di lusso, si possono usare luci a basso consumo ed evitare di tenere accese le luci a lungo, si possono usare auto non a benzina, si può rinunciare ai viaggi, alle gite fuori porta, ai regali di natale, di può evitare di festeggiare compleanni, ricorrenze. Si può quindi adottare uno stile di vita sobrio, austero, senza farsi mancare nulla. Si può tirare la cinghia ed evitare di comprare ai bambini giocattoli costosi, abiti da maschera preziosi, oggetti di valore d’oro e d’argento. Anche sul cibo si può risparmiare. Si può comprare olio di semi, farmaci sotto costo, biscotti industriali evitando i prodotti artigianali che hanno sicuramente un costo superiore. Gli italiani hanno escogitato vari stratagemmi per sopravvivere. Molti sono tornati ad abitare con i genitori, altri si sono trasferiti in località dove il costo della vita è inferiore, molti sono andati addirittura all’estero. In teoria sono richiesti sacrifici a tutti gli italiani, ma non tutti sembrano disposti a farli. In certe boutique di lusso si vedono ancora signore impellicciate che comprano capi firmati e che guardano con sguardo altezzoso le altre donne, e in certi posti si vedono ancora gli austisti con macchine con i vetri oscurati in abito scuro che attendono l’arrivo del loro capo. In realtà certe persone di oscuro hanno solo i vetri dell’auto perfettamente lucidati. Per tutti gli altri invece un periodo scuro si profila all’orizzonte con tutte le conseguenze del caso.

 

Ester Eroli