Complicato

Ai nostri giorni le relazioni amorose sono sempre più complesse, seguono procedure particolari . L’amore resta un ideale che non si concretizza in storie serene. E’ divenuto un gioco di sentimenti costoso, imprevedibile, enigmatico  capace di far male. Il colore dell’amore non è più rosso, ma semmai grigio, sfumato. Alcune storie stentano a decollare, alcune sono passioni sinistre, avventure senza senso, senza significato strampalate come i protagonisti che non sanno neanche loro quello che vogliono. L’amore diventa un bluff, rozzo e materiale privo di poesia e romanticismo.

Negli ultimi tempi ci rendiamo conto che i giovani sono sempre più restii, specie i maschi, a dichiarare di essere innamorati. Lo considerano una debolezza, un modo per mostrarsi vulnerabili, fragili. Un lusso che nessuno può più permettersi.

Con precisione molti rifiutano di ammettere di essere innamorati. Per non apparire sotto scacco. Loro stessi si convincono di essere privi d’amore o lo considerano uno stato transitorio destinato a scomparire con il tempo. L’innamoramento è solo un rito di passaggio, uno stato d’animo, una condizione inconsistente che con il tempo si dilegua senza lasciare traccia.

Ogni ragazzo non scruta, non analizza nel profondo, con sollecitudine il suo cuore. Resta immobile in attesa che l’ubriacatura passi.

Certo ci si può ricredere, qualche volta l’amore dura, risulta perfetto. Di solito l’amore che dura lascia tutti impietriti a bocca aperta. Siamo abituati a divorzi e separazioni che non ci stupiscono più. Ci colpisce l’amore duraturo che è una rarità. Per questo forse è divenuto complicato dichiarrsi innamorati, magari innamorati dell’amore vero.

 

Ester Eroli