Contraddizione

Ai nostri giorni non solo chi ha una mentalità borghese ma anche tutti gli altri sono propensi a prendere le difese del mondo animale. Molti fanno parte di associazioni vere  e proprie, come la protezione animali e altre società private. Molti si impegnano a salvare le balene, gli orsi  polari, a riparare per il  rischio di estensione di alcune specie animali, a impedire la fine di una razza. Molti si impegnano assiduamente per tutta la vita e magari hanno un animale in casa. Molti con maniacale diligenza raccolgono i cani  e i gatti randagi che vivono per strada e li adottano. In ogni condizione sociale troviamo persone gentili che si prendono cura degli animali con il cuore.

Tuttavia spesso ci capita di incontrare gruppi di giovani, figli di professionisti, del ceto medio, figli di gente comune, che si divertono a tormentare, a far soffrire gli animali. Un bisogno ignoto, basso, smodato, di fare del male a titolo gratuito, di torturare animali innocenti. Giovani amanti del male fine a se stesso, che scatenano una cattiveria insolita che non conosce confini. Non ci sono domande da fare, non ci sono spiegazioni. Sono ragazzi che vogliono crudelmente infliggere dolore, senza rispetto. Giovani dal sangue bollente che amano tormentare senza motivo. Non si tratta di ritorsioni, di vendette. Il bello è che nessuno si accorge minimante di questi comportamenti balzani. Ci sono giovani che in  modo elegante si cimentano a tagliare le ali alle farfalle, in sofisticate forme di tortura. Bruciano i baffi di un gatto, prendono a calci un cane, uccidono un uccellino. Sono tutti indizi di un animo malsano di una cattiva educazione. Eppure sono figli di donne impegnate nel sociale, di uomini ecologisti. Nessuno li rimprovera questi figli disfattisti. Anche se colti sul fatto vengono giustificati. Intanto i nidi degli uccelli vengono distrutti con le fionde, le rondini costrette a dare il nido altrove. Non si comprende l’origine di tanta crudeltà. Sicuramente però gli insegnamenti della famiglia, della scuola non sono stati perfetti e non hanno raggiunto minimante il loro scopo. Nessuno fa comprendere ai giovani che il male resta male anche se è solo pensato.

Siamo di fronte a un’altra contraddizione: famiglie che difendono gli animali che hanno figli e nipoti vandali, capaci di distruggere la serenità del mondo animale.

 

Ester Eroli