Dive del momento

Dive del momentoLa televisione negli ultimi tempi ha consentito il proliferare di tante giovani, veline e non, che si sentono al centro dell’attenzione, che si sentono, dentro di loro, piccole dive dello schermo. Il proliferare di spettacoli ha aumentato il numero di giovani procaci sulla scena. Sono ragazze giovanissime, con il sorriso aperto, con i denti perfetti, anche troppo, con le gambe ben in vista e il seno in mostra. Le immaginiamo serene come nuvole al sole, dolci come babà. Le dive del momento sono allegre, spensierate, giulive, in tv fanno una bella figura. Se si incontrano per la strada allora il quadro cambia. Il loro sorriso accattivante nasconde una punta di superiore altezzosità, il loro sguardo limpido mostra una fierezza indomabile, il loro modo di camminare richiama l’attenzione come un profumo acuto. Ci guardano con la puzza sotto il naso, anzi per loro non esistiamo. Sono irraggiungibili, inavvicinabili. La loro superbia mette un muro alto come quello di Berlino, difficile da prendere a picconate. Noi magari vorremo chiedere un autografo ma esitiamo titubanti. Le dive si guardano intorno avide, vanitose, in cerca di ampi consensi. Con gli uomini si comportano in modo educato e gentile, ma con le donne fanno trasparire quella sottile aria di super donne, quel senso di superiorità manifesta che ci annienta. Allora procediamo oltre, non ci soffermiamo, non facciamo complimenti, non chiediamo autografi. Avviliti ci ecclissiamo. Le dive con la testa montata non sono alla nostra portata, non sono forse degne dei nostri sinceri elogi. La bellezza ci appare statuaria, statica, senza sale, senza profumo. Allora ci riviene in mente in automatico l’umile sguardo timido di tante dive del passato, semplici, adorabili con il loro sguardo senza ombra di trucco. Ripensiamo alle dive del cinema muto, con il loro sguardo ammaliatore, elegante, aperto verso l’obiettivo del fotografo. Le dive moderne amanti del lusso effimero sono forse a ben guardare dive solo del momento. La storia registra solo le dive autentiche quelle che non conoscono tramonto nonostante il passaggio delle epoche. Allora ci capiterà di soffermarci a bocca aperta davanti ai tanti poster di dive vere, spontanee che non sanno cosa vuol dire la superbia, cosa vuol dire uno sguardo bieco.

 

Ester Eroli