Emicrania, come trovare sollievo

emicrania, come trovare sollievoSiete seduti davanti al vostro computer.  La radio accesa trasmette la vostra canzone preferita. Improvvisamente  una sensazione di nausea vi assale: i suoni e la luce diventano insopportabile e un dolore lancinante inizia a farsi strada nella vostra testa. Attacchi di questo genere sono comunemente chiamati “Emicranie”. In realtà capita a tutti di avere mal di testa da affaticamento o da stress, ma solo una persona su dieci soffre di Emicrania. Questa patologia colpisce primariamente le donne e l’Oms, l’Organizzazione Mondiale per la Sanità, l’ha inserita all’interno delle 20 principali cause di disabilità.

A differenza di un mal di testa normale, l’emicrania si manifesta con uno schema ricorrente e può essere debilitante al punto da costringere chi ne è colpito a interrompere le normali attività. Ogni attacco può durare qualche ora o addirittura giorni interi. Ma quali sono i sintomi?

Ogni attacco è normalmente preceduto da mani fredde, spossatezza e sbalzi d’umore. Appena prima di un attacco invece normalmente si avvertono vertigini, nausea, ronzii nelle orecchie, formicolii agli arti, visione sdoppiata e addirittura difficoltà a parlare. Le cause dell’emicrania sono normalmente riconducibili ad un disturbo del sistema nervoso, disturbo che interessa i vasi sanguigni della testa. I dolori avvertiti durante un attacco di emicrania (che normalmente colpisce solo un lato della testa e non necessariamente sempre lo stesso) sarebbero dovuti quindi agli spasmi dei vasi sanguigni. Il sistema nervoso di coloro che soffrono di emicrania può essere indebolito e alterato da disturbi del sonno, viaggi frequenti, stress, forti odori, cambiamenti ormonali  e carenza di nutrimento.

Come si può trovare sollievo da questa patologia? Al momento esistono varie cure, come gli antidolorifici da banco, anche se il sonno rimane uno dei migliori rimedi. Nel 1993 poi fu messa in commercio una nuova classe di farmaci chiamati triptani, che furono paragonati alla penicillina utilizzata nelle infezioni batteriche, proprio per via della loro grande efficacia. Tuttavia, come ogni farmaco presentano dei lati negativi: sono molto costosi e per questo prescritti solo a chi soffre di una grave emicrania. Inoltre molti non li tollerano. C’è da dire anche che secondo gli esperti, semplicemente assumere questi farmaci serve a ben poco.

Secondo molti medici un rimedio efficace all’emicrania è tenere un diario giornaliero in cui annotare ogni attacco, scrivendo ciò che potrebbe averlo scatenato: un evento piuttosto che un cibo o un odore. In questo modo si può cercare di evitare quelle cose che riconosciamo essere alla base di un attacco di emicrania. A volte questo può risultare difficile perché più di una cosa può concorrere a creare il malessere: ad esempio, bere del caffè potrebbe non darci problemi, ma potrebbe crearne invece se assunto assieme ad un determinato tipo di biscotto o pasticcino. Inoltre, per quanto sia difficile o impossibile annullare lo stress, è importante, per la propria salute, ritagliarsi dei momenti in cui ascoltare musica soft, godere della compagnia di famigliari e amici, fare sport o leggere un buon libro. Questo non può eliminare lo stress ma può allentare i nervi tesi, riducendo quindi la possibilità di essere colpiti dall’emicrania.

 

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Chiara