Emotivi

Ai nostri giorni bisogna essere vivaci, allegri, spigliati, soprattutto poco sensibili., vistosamente indifferenti. Le persone emotive hanno un successo moderato o non lo hanno affatto. La loro presenza in un gruppo non è accolta con calore e entusiasmo. Sono considerati troppo arrendevoli, timorosi, paurosi . Il contatto con loro non è gradevole, generano nervosismo.

Nel peggiore dei casi gli emotivi sono considerati  persone bisognose dello psicologo, dove dovrebbero andare  di corsa per analizzare le motivazioni della loro eccessiva emotività. Tutti si preoccupano degli emotivi, persino i familiari, temono tracolli, esaurimenti. Agli emotivi tutti danno consigli.

Gli emotivi si sentono come persone sbagliate, in perenne conflitto con la società, il mondo, la famiglia. Nessuno è disposto ad ascoltare le loro inevitabili lamentele sulla indifferenza degli altri.

Molti si arrabbiano con loro per la loro apparente fragilità. Sono pochi gli emotivi che si compiacciono delle proprie attrattive.

Solo con il tempo ci si rende conto che gli emotivi sono essere speciali, fidati, solidali, generosi, in grado di amare totalmente.

Gli emotivi sono il lievito delle amicizie e degli amori duraturi.

 

Ester Eroli