ENEL: un’azienda solida

In questi giorni Enel festeggia cinquanta anni, ben portati. L’ente nazionale, che vanta il maggior numero di azionisti, è il secondo fornitore in Europa di energia e gas e la sua rete di distribuzione raggiunge attualmente ben quaranta paesi, compresa persino L’America Latina. Oggi la società ha sessantuno milioni di clienti e un numero notevole di dipendenti. L’ente è stato creato nel 1962 con la legge di nazionalizzazione dell’energia. Prima esistevano solo aziende elettriche locali, che furono riassorbite dall’ente. L’Italia era più unita, subiva una seconda riunificazione. Tutto poi a vantaggio dei prezzi. In quegli anni Enel ha contribuito alla stessa elettrificazione delle campagne. Negli anni sessanta con il cosiddetto miracolo economico Enel raggiunge sempre più famiglie e aziende, sia grandi che piccole. Aumenta vertiginosamente la domanda di energia. In questi anni Enel punta sugli impianti termoelettrici e sulle tradizionali centrali idroelettriche, creando una rete intelligente e cresce a livello internazionale, collaborando anche con aziende americane. Negli anni settanta, in occasione della crisi causata dall’alto prezzo del petrolio, Enel comincia a cercare energie alternative spingendosi verso la strada della ricerca. Vengono migliorati gli impianti esistenti e si punta sul risparmio energetico. Enel pensa così alle energie rinnovabili, al solare, all’eolico, al fotovoltaico, alle biomasse, agli impianti geotermici volti tutti a ridurre l’emissione di anidride carbonica. Nel 1992 Enel diventa una spa, in parte privatizzata e nel 1999 viene quotata nella borsa di Milano. Successivamente si aprirà il mercato della libera concorrenza. Attualmente la società punta su nuove tecnologie e sul rispetto dell’ambiente, grazie anche alla gestione a distanza dei contratti e ai nuovi contatori elettrici più moderni. Lo scopo è quello di diversificare andando a incidere sul prezzo, per creare appunto prezzi concorrenziali. Enel punta anche sulle nuove smart elettriche che popoleranno il futuro. Per festeggiare i suoi cinquanta anni Enel ha creato una specie di villaggio tecnologico itinerante che si sposta nelle varie città italiane come Milano, Roma, ecc in cui viene mostrato il ruolo dell’azienda nella evoluzione sociale. All’interno del villaggio si possono avere degli omaggi e vedere film tridimensionali sul cammino dell’Enel. La storia dell’Enel viene ricostruita con mappe, proiezioni e realtà virtuali con effetti speciali. L’elettricità è il simbolo del progresso umano.

 

Ester Eroli