Eroi negativi

Una foto di scena tratta dalla serie Tv  "Gomorra".  Roma, 24 Aprile 2014. ANSA/WEB/SKY +++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY +++

Una foto di scena tratta dalla serie Tv “Gomorra”. Roma, 24 Aprile 2014. ANSA/WEB/SKY
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I giovani maschi della nostra epoca appaiono tutti vispi, veloci, sicuri, pacati, allegri. Sembrano dotati di una grande intuizione e di una mente infinita e rapida. Sembrano determinati e attenti.  Tutto ciò è vero solo in parte. Spesso agiscono d’impulso, in modo casuale e mutano opinione all’improvviso. Molti giovani tuttavia  sembrano promettere bene. C’è una posizione che accomuna quasi tutti i giovani e i giovanissimi. Tutti sembrano aver deliberato riguardo al matrimonio e deciso di sposarsi solo a quaranta anni e oltre. Sono evidentemente persuasi che è un passo che va fatto in tarda età dopo uno sfrenato divertimento. Alla fine del loro percorso, perfettamente pianificato, pretendono di trovare donne innocenti pronti ad attenderli, donne buone, dai lineamenti e dal corpo perfetti, gentili, piene di premura per loro, che non hanno mai avuto nessuno o quasi. Pretendono di non essere traditi, di essere rispettati, di essere trattati con i guanti bianchi. Vogliono donne giovani, arrendevoli, pazienti, che non reagiscano davanti al loro passato perverso. Gli uomini di questo tipo sono infastiditi dalla imprecisione di certe donne, sono irritati dai loro toni bruschi, sono palesemente esasperati davanti alla imperfezione del corpo, incolleriti dai difetti dell’anima. Questi uomini vogliono ad attenderli al varco fanciulle pure, immacolate, tenere. A quaranta anni e passa vogliono il meglio, donne disponibili, tranquille che non impediscano il continuare il loro libertinaggio nascosto. Vogliono prelevare le ragazze direttamente dalla loro famiglie.  Questi ragazzi sono convinti di poter accendere la passione a comando, di poter stabilire il momento esatto di creare una famiglia. L’amore conosciuto nell’arco di tempo prima dei quaranta anni non ha valore, viene tralasciato anche se genera sospiri, attese, gioie. Le donne alla fine si devono consegnare a loro, smaniosi di farsi una famiglia, intesa solo come punto di riferimento. Alla fine sentono il bisogno di avere un nido caldo dove poter trovare conforto, dove sfogare le proprie amarezze e frustrazioni. Una scelta altamente egoista, che irrita oltremisura. L’accusa di egoismo non è infondata. Una persona dovrebbe sposarsi quando incontra la persona giusta indipendente dall’età anagrafica.

 

Ester Eroli