Fiction di successo

Fiction di successoNegli ultimi tempi sono state realizzate molte fiction di successo, sia nei canali nazionali che su quelli privati. Per gli attori il successo è giunto inaspettato. Di alcune serie televisive è stato realizzato il seguito, poi la storia si è conclusa. Gli autori si sono ritirati in tempo per consentire ai personaggi principali di divenire dei miti, spesso ricordati con nostalgia . La vita privata dei personaggi è divenuta quasi un simbolo, un modello, un segno del destino. L’amore è stato spesso la base, la linfa di questi racconti. Alcune storie sono state veri e propri omaggio all’amore, al sogno d’amore. Pensiamo a Elisa di Rivombrosa, che ha avuto anche un seguito con la figlia di Elisa, andato in onda su canali cinque negli anni passati, per la regia di Cinzia Th Torrini. Pensiamo allo stesso Don Matteo, andato in onda su rai 1, che ha descritto l’amore del capitano Tommasi per la figlia del collega Cecchini. In entrambi i casi non è stata mai descritta la parabola discendente dell’amore, la solitudine che può provocare o il suo dispiegarsi verso un futuro roseo e tranquillo. Ci sono infatti amori che durano tutta una vita. Si è divagato ma l’amore è stato visto solo da una certa angolazione, da una certa distanza. Guardato con una certa esaltazione, come l’artefice del cambiamento di una vita. Elisa riesce a sposare il conte Fabrizio Ristori ma sul più bello lui muore, scompare di scena, e per lei è subito pronto un nuovo affascinante incontro, ricco di sottili piaceri . In fondo la gente sente il bisogno di veder nascere nuovi amori, più stuzzicanti, più morbosi. L’amore cambia la vita solo se muta sempre, se è sempre fresco e giovane, elettrizzante e vivace, se suscita sorrisi e sensazioni forti, se è desiderabile e divertente. Spontaneamente è nato l’amore, il desiderio fra il capitano Tommasi e la bella Patrizia Cecchini che ha colto entrambi alla sprovvista. Un amore delizioso che ha fatto sognare i telespettatori. I protagonisti sono divenuti delle celebrità.   Dopo la loro sistemazione, dopo le nozze dei due giovani nel seguito di Don Matteo Patrizia muore di incidente. Una notizia scioccante che lascia il pubblico di stucco. L’amore normale senza esaltazioni non può essere rappresentato. Il passare degli anni è una sorta di tabù, di cui non si può parlare, specie a un pubblico giovane. L’occupazione dei registi rimane quello di demolire la storia che si è costruita in via definitiva, per lasciare spazio ad altri amori. Il buon senso vuole che non si può parlare a lungo di un amore datato, si cade nel ridicolo. Far morire il protagonista di una storia d’amore è un escamotage di moda. L’amore descritto ha quindi una sua esistenza indipendente, non conosce troppe gelosie, interessi, abbracci semplici. L’amore descritto non aiuta a capire che i sentimenti sono un investimento per la vita non una cambiale a scadenza. I veri uomini sono quelli che fanno del sentimento una bandiera.

 

Ester Eroli