Forzature

Nella giungla del mondo moderno non si può stare immobili anche se spesso è un miracolo restare in piedi. I ritmi sono sempre pazzeschi, tutto è veloce.

Molti figli si rivelano da subito fiacchi, deboli, nati  stanchi, dalla personalità contorta. Non sono eroi invincibili, dotati di luce propria, che fanno sfoggio di forza e coraggio. Molti padri hanno a che fare con figli che detestano viaggiare in aereo, fare i capi, inseguire la carriera, praticare sport, appassionarsi di musica. Molti figli sono normali, qualche volta attenti altre volte apatici.  Ci sono figli che se ne infischiano del successo, di quello che pensano gli altri di loro. Si vestono in modo sciatto, senza cura, si limitano a bere e fumare.

I padri davanti a questi figli si sentono impotenti, li guardano con il cuore gonfio. Poi a un certo punto decidono di intervenire in modo massiccio, prepotente. I padri per il desiderio di avere dei figli svegli li stimolano e pungolano.

Negli ultimi tempi sono sempre più i padri che spingono i figli ad inseguire le proprie passioni come la piscina, il tennis, le mini moto. Qualche volta i figli non hanno le stesse vocazioni.

Ci sono stati dei casi che i padri hanno trovato un finto lavoro, una finta occupazione al figlio per invogliarlo ad intraprendere una certa carriera. Hanno pagato uno istruttore di una palestra, un centro politico di nascosto, sottobanco all’insaputa del figlio per indurlo a svolgere certe mansioni. Con un pretesto hanno spinto i figli a praticare strade per cui non erano portati. Così a livello sociale ci siamo ritrovati medici svogliati, politici poco convincenti ecc.

Sempre sentiamo una fitta al cuore quando un padre dice che suo figlio sarà un avvocato come lui, un alunno del conservatorio ecc. e questo ha appena un mese.

Si tratta di obblighi, forzature che rivelano nel tempo le loro magagne.

 

Ester Eroli