Giocare

Ai nostri giorni ci sono state molte evoluzioni. Nella euforia del cambiamento crediamo che tutto sia perfetto. Le reliquie del passato non ci piacciono, ci sembrano opache. Abbiamo cambiato molte regole del gioco. I maggiori cambiamenti sono avvenuti in ambito familiare. All’attivo ci sono molte nuove forme di vita domestica. In passato la famiglia appariva noiosa, priva di attrattive, per certi versi opprimente, isolata dal contesto sociale. I figli erano troppo seguiti  e consigliati. Ora siamo però arrivati all’eccesso opposto. I figli pensano solo al divertimento e non si consultano con i genitori. I genitori non conoscono minimamente le frequentazioni dei figli, li lasciano liberi di agire come vogliono. Regolarmente poi i figli sbagliano  e ne pagano le conseguenze tutti. I figli spesso pensano che non ha senso discutere con i genitori dalla mentalità troppo retriva, e si rivolgono a loro con tono arrogante e tagliente. In passato le madri vegliavano sui figli e riferivano al padre i loro comportamenti. Ora i tempi sono cambiati e le madri sono complici dei figli.

Assistiamo sostanzialmente a due fenomeni di rilievo. In primo luogo la fuga dei genitori, alcuni non vedono l’ora di liberarsi dei figli per dedicarsi ai propri hobby e attività. L’altro fenomeno è allarmante. Sempre più giovani vanno via da casa e ritornano senza salutare nessuno. Una usanza barbara che sta esplodendo. I giovani sbattono semplicemente la porta e se ne vanno. Se qualcuno fa notare qualcosa dicono che tanto rivedranno tutti nei giorni successivi. Ci sono stati casi in cui questo non è avvenuto, per colpa di una malattia improvvisa, di un grave e doloroso incidente stradale. Bisognerebbe sempre salutare prima di chiudersi la porta alle spalle. Ci sono padri che sono morti di infarto in assenza totale dei figli e al loro ritorno non hanno trovato nessuno. Il problema è che tutti vogliono per i figli solo una vita spensierata senza far capire il sacrificio, senza far capire che un giorno forse anche loro diventeranno genitori.

Probabilmente siamo di fronte a forme di educazione sbagliata che andrebbero riviste a fondo e non solo superficialmente.

 

Ester Eroli