GRADUALMENTE

Di solito quando una donna incontra un uomo, un ragazzo per la prima volta e alla base c’è un certo interesse deve subire una valanga di complimenti sperticati, vengono riconosciuti i suoi pregi fisici e caratteriali, sono lodati i suoi occhi e i suoi capelli, la sua bocca è osservata con voluttà come il suo seno specie se prosperoso, i suoi seni sono guardati con cupidigia come fossero gelati alla vaniglia al gusto di cacao, le sue gambe sono guardate con soddisfazione. La donna corteggiata è lusingata, è costretta a sorridere. Viene fatta sentire come la donna più bella del mondo, come una principessa in attesa del trono.

Per irretire una donna si ricorre a molti mezzi leciti e illeciti. Per infrangere le sue barriere si ricorre a un vecchio trucco : trovare punti in comune. Il ragazzo dirà di essere pure lui mancino, pure lui amante della stessa squadra di calcio, di essere originario della stessa regione, di avere parenti nella stessa città, di portare anche lui gli occhiali e l’apparecchio ai denti. Una continua ricerca  spasmodica di gusti in comune, di punti di contatto, di congiunzione. Molti uomini osano disturbare fino allo  sfinimento persino ragazzine piccole o donne mature più grandi dl loro. Alcune donne serrate spesso vengono quasi costrette a capitolare. I discorsi si traducono in paragoni, nell’elenco sapiente e dettagliato dei punti in comune presi come punti di riferimento fondamentali. In verità si tratta solo di appigli, di considerazioni superficiali per strappare un consenso. I giovani mostrano un ansia di conoscenza e di possesso della donna incontrata di cui sono invaghiti e attratti, un desiderio manifesto e insensato. La donna si sente stimata, partecipe del mondo dell’uomo. Si tratta di un processo fatale che porta la donna spesso a gettare via gli ultimi scampoli di ritrosia e di saggezza.

Poi lentamente comincia la curva discendente. I punti di contatto svaniscono per incanto, passano in secondo piano anzi si scoprono divergenze di opinione, di vedute, di idee. L’uomo si rivela attaccato al denaro, alla carriera, al sesso mentre la donna si mostra romantica e sensuale. I comportamenti si fanno opposti. L’uomo comincia a trovare difetti, a maltrattare, a rispondere per le rime, ad aggredire ad accusare la donna di avergli tolto la libertà. Nessuno vede più i pregi dell’altro. I rapporti sessuali, umani, sociali subiscono un forte rallentamento. L’uomo appagato allenta la sua morsa stringente inaspettatamente corteggia le amiche della donna, le vede, le frequenta. La donna appare sempre più triste e rassegnata. I punti in comune si sono esauriti come fuochi di artificio nel cielo notturno.

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