I risvolti della menopausa

La parola menopausa viene dalla lingua greca e significa letteralmente cessazione del mese, e si riferisce alla fine della età fertile delle donne ossia alla fine definitiva del ciclo mestruale con tutte le conseguenze del caso. Si tratta di una perdita della funzione ovarica che non produce più follicoli e estrogeni. I cambiamenti nella donna sono notevoli: metabolici, sessuali, psicologici, sociali. Hanno un influsso negativo il fumo, l’alcol. La menopausa può essere precoce o tardiva. Gli squilibri ormonali provocano ansia, vampate di calore, insonnia, depressione, orticaria, aumento di peso, problemi di pelle, calo della libido, cistite, dolori muscolati, osteoporosi, incontinenza urinaria, disfunzioni tiroidee, demenza senile, secchezza vaginale, infezioni urinarie. Si può combattere con integratori alimentari a base vegetale, con la dieta, con i farmaci, l’attività fisica, con una terapia ormonale.

Per molte donne si riscontra la difficoltà ad addormentarsi, i risvegli notturni, l’assottigliamento dell’epidermide, l’aumento delle rughe, la perdita di lucentezza dei capelli.

Molte donne in menopausa negano di esserlo specie con altre donne, per far vedere che loro sono ancora donne perfette, piene di passione.  Quelle poche donne sincere che dicono la verità sono guardate con aria di commiserazione  e pietà. Ci sono state anche farmaciste che hanno ironizzato con la menopausa di certe clienti. A causa di queste ironie, anche da parte degli uomini, molte donne negano di  essere in menopausa. Si fingono  normali, per essere come le altre giovani donne. Una finzione che in certi casi irrita anche per ragioni anagrafiche. Una donna matura deve quindi nascondersi, subire gli oltraggi di gente ignorante, fingere di essere più giovane e sessualmente fertile. La menopausa per certe donne è peggio di un tumore, perdono l’interesse e la stima del marito, sono sottoposte alle insinuazioni di colleghe, amiche, parenti.

In una società evoluta come la nostra ci sono ancora pregiudizi su un fenomeno naturale che riguarda tutte le donne nessuna esclusa. Non serve negare l’evidenza, non serve deridere le altre. Il mondo ha le sue leggi biologiche che vanno accettate, respingerle non serve a nulla, denota solo immaturità.

 

Ester Eroli

 

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