Il carattere degli italiani

Leggendo libri di letteratura straniera è facile imbattersi in commenti sul carattere della gente italiana. In Passato un orientamento filosofico era convinto che il clima influenzasse una popolazione. I popoli del nord quindi appaiono razionali, metodici proprio in virtù di questo clima rigido. In Italia il sole, il bel tempo favorirebbero un carattere mite, allegro, spensierato, gaudente, ottimista. Gli stranieri hanno diverse opinioni di noi. Innanzitutto ci apprezzano e stimano per la nostra intelligenza, il nostro talento artistico, la nostra originalità. L’Italia è stata la patria di grandi geni come Michelangelo, Leonardo. L’Italia attualmente è la terra di importanti gruppi imprenditoriali , di imprese valide e stimate. Gli stranieri vengono colpiti dalla nostra determinazione, dalla forza di carattere, dal senso di appartenenza che abbiamo spiccato. Gli italiani si battono per la loro terra con un coraggio invidiabile. Esiste però nel nostro paese anche un innato campanilismo per cui ognuno difende la propria zona di provenienza. La spaccatura si determina soprattutto tra nord e sud. Il nord accusa il sud di essere apatico, molle, indifferente. Il nord si considera attivo, dinamico, capace. Alcuni romanzi stranieri ci muovono qualche critica accusandoci, spesso in modo anche velato, di essere smemorati, spensierati, un po’ irresponsabili. L’italiano appare convinto che tutto si aggiusta, che ci può essere una soluzione ai problemi. Il nostro paese ora sembra bloccato in una sorta di immobilismo, la crisi economica stringe come una morsa, la crescita demografica è a un livello bassissimo. La nostra nazione praticamente sta invecchiando e certi aspetti del nostro carattere si stanno radicando. Ma come sono realmente gli italiani? Da una attenta analisi potremo dire che i vari difetti si riassumono in unica grande pecca: essere troppo indolenti. Gli italiani sembra che dicano: lascia che sia. Si lasciano andare e non intervengono anche quando dovrebbero per necessità e urgenza. Così ad esempio un semaforo non funzionante per mesi non viene segnalato da nessuno, pur trattandosi di un incrocio importante, solo perché magari siamo prossimi alle vacanze estive. Nel periodo natalizio come a Ferragosto è difficile organizzare certe cose, mentre all’estero anche il giorno di Ferragosto si può trovare quanto ci necessita in tempi brevi. Certamente ogni popolo ha i suoi pregi e i suoi difetti, nel complesso possiamo dire, senza ombra di dubbio, che gli italiani sono comunque brava gente.

 

Ester Eroli